Beneficiari
Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata. Le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando;
Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.
Attività ammissibili
a) valorizzare le componenti territoriali e settoriali, favorendo lo sviluppo dell’innovazione e il coordinamento nelle politiche fattoriali per il comparto;
b) favorire l’introduzione di elementi di innovazione nel mondo dell’artigianato artistico e tradizionale;
c) favorire il raccordo fra le politiche regionali e le iniziative locali;
d) assicurare un ampio coinvolgimento delle imprese, singole o aggregate;
e) valorizzare la Toscana come luogo dell’artigianato artistico e tradizionale e come polo di aggregazione degli attori più qualificati del settore.
Inoltre le proposte progettuali dovranno tenere conto degli effetti prodotti della pandemia COVID-19 sul settore e individuare iniziative e progetti che possano essere efficaci per una ripartenza del settore.
Sono ammissibili i seguenti di costi:
consulenze e/o acquisizione servizi purché strettamente correlati al progetto;
spese legate all’organizzazione di eventi;
costi indiretti, ma coerenti con il progetto presentato, (ovvero costo personale comprese le spese di missione, locazione della sede legale, spese generali connesse alla gestione e al funzionamento comprese le spese di manutenzione e riparazioni e spese di consulenza amministrative e societaria) nella misura massima del 50% del contributo ammesso.
Le attività previste dal progetto dovranno essere realizzate nel periodo compreso dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021. Il termine finale corrisponde alla data dell’ultimo pagamento imputato al progetto.
Finanziamento
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% del costo totale ammesso a finanziamento. I contributi di cui al bando sono destinati all’assolvimento di attività di interesse pubblico per lo svolgimento di attività culturali non a scopo di lucro come confermato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, segnalazione rif n. S3809, seduta del 20.12.2019).
Stanziamento
€ 500.000
Scadenza
30 aprile 2021