Beneficiari
Tutti i Comuni toscani. L’entità del finanziamento e le procedure di assegnazione sono diversificate sulla base della popolazione residente.
Cat. 1 25.000<X<50.000 (popolazione residente) - € 50.000 (finanziamento massimo)
Cat. 2 15.00<X<25.000 (popolazione residente) - € 40.000 (finanziamento massimo)
Cat. 3 X<15.000 (popolazione residente) - € 30.000 (finanziamento massimo)
Attività ammissibili
- piste ciclabili in sede propria, piste ciclabili su corsia riservata, corsie ciclabili anche sulla base delle recenti disposizioni di mobilità ciclabile
- percorsi promiscui pedonali e ciclabili, percorsi promiscui ciclabili e veicolari di cui all’art 4 DM 557/1999, comprese le dotazioni di servizi e attrezzature strettamente necessarie all’utilizzo dell’infrastruttura ciclabile
- aree di sosta, parcheggi attrezzati dedicati alle biciclette, ciclostazioni
- realizzazione di corsie preferenziali bus e taxi che svolgono trasporto pubblico, ed opere a queste strettamente collegate, funzionali allo svolgimento del servizio
- istituzione di zone 30 e realizzazione di interventi di moderazione del traffico atti a favorire la coesistenza in sicurezza del traffico veicolare con la mobilità ciclabile e la micromobilità alternativa. A titolo di esempio: messa in sicurezza delle intersezioni anche mediante impianti semaforici illuminati, realizzazione di dispositivi verticali di rallentamento della velocità, restringimenti di carreggiata, ecc.
Agevolazione
Il cofinanziamento regionale è identificato al massimo nell’80% delle spese ammissibili.
I Comuni potranno presentare progetti con costo complessivo non inferiore a € 20.000
Stanziamento
1.500.000 Euro
Scadenza
15 ottobre 2020