
Ecosistemi Culturali
Arezzo - Casa della Musica - 19 febbraio 2019
Ecosistemi culturali: progettare insieme le nuove strade della cultura. Tre giornate di lavoro organizzate da Anci Toscana insieme alla Regione. Tre incontri per discutere e disegnare le strategie di valorizzazione dei patrimoni culturali, artistici e paesaggistici, in connessione con la governance dei territori
Dopo il primo incontro di Pistoia, il percorso di Ecosistemi Culturali è proseguito il 19 febbraio alla Casa della Musica di Arezzo . Ecosistemi Culturali è un progetto realizzato da Regione Toscana e Anci Toscana in collaborazione con Federculture e per la giornata di Arezzo anche con CaMu, la Casa della Musica.
Nel saluto inaugurale, il Sindaco di Arezzo e vice-Presidente di Anci Toscana, Alessandro Ghinelli, ha sottolineato come "la Toscana debba riappropriarsi di un'identità culturale forse per troppo tempo dimenticata e puntare sulla cultura per rilanciare l'economia". In seguito è intervenuto il Direttore dell'Assessorato regionale della Cultura e della Ricerca, Roberto Ferrari, che ha evidenziato quanto sia "importante parlare di progettazione culturale per valorizzare al meglio le risorse a disposizione e garantire un'offerta culturale di qualità". A nome della Regione Toscana, ha porttao il proprio controbuto alla discussione generale anche Cecilia Berengo, ribadendo come sia necessario "lavorare su ambiti di paesaggio e puntare sulla pianificazione strutturale intercomunale per favorire la valorizzazione del paesaggio e degli aspetti culturali a esso strettamente connessi". I progetti di paesaggio, infatti, "permettono di dare un livello di omogeneità ai diversi strumenti urbanistici previsti dai Comuni, in favore di regole coerenti e uniformi". In tal senso, quindi, sono stati presentati come esempio virtuoso alcuni percorsi di pianificazione intercomunale al momento attivi, come il progetto di paesaggio Le Leopoldine in Val di Chiana e il progetto delle Ferro-Ciclovie della Val d'Orcia. A seguire hanno preso la parola i rappresentanti di Federculture che hanno esposti i nuovi approcci metodologici alla progettazione culturale: un lavoro progettuale che non può prescindere dalla valutazione dell’ambito territoriale e dalla predisposizione di piani gestionali che definiscano la sostenibilità economica dei progetti. Alla conclusione dei lavori in plenaria, i partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi di lavoro e discussione, con la simulazione dei diversi passaggi individuati dalle linee guida per la gestione integrata delle risorse culturali del territorio.
Vedi il video della giornata di Arezzo
Presentazione del progetto Le Leopoldine in Val di Chiana
A cura di Regione Toscana
L'impresa culturale
Claudio Bocci - Direttore di Federculture
Il piano strategico culturale
A cura di Federculture