L'avviso non comporta l’attribuzione di risorse, ma raccoglie le proposte progettuali per rispondere tempestivamente alle opportunità che si presenteranno in maniera diretta e indiretta su tutte le linee di finanziamento comunitario, nazionale e regionale in materia di rigenerazione urbana e dell’abitare.
Beneficiari
Comuni toscani, singoli o associati, Unioni di Comuni, Città Metropolitana.
Attività ammissibili
I proponenti individuano l’ambito di intervento oggetto della proposta, con particolare riferimento alle aree con degrado urbano, disagio abitativo e socioeconomico
Gli interventi sono volti a:
- recupero, riqualificazione e rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente e degli spazi pubblici, anche attraverso la rigenerazione del tessuto urbano e sociale
- riqualificazione delle aree urbane degradate
- riorganizzazione funzionale delle aree dismesse
- recupero e riqualificazione degli edifici di grandi dimensioni o complessi edilizi dimessi
- riqualificazione delle connessioni con il contesto urbano
Nell’ambito degli interventi sopra descritti, si potranno prevedere anche:
- riuso e rifunzionalizzazione di aree e strutture edilizie esistenti per finalità di interesse pubblico, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, o promozione delle attività culturali e sportive
- recupero o potenziamento delle opere di urbanizzazione, dei servizi e del verde urbano
- miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale e riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale
- compresenza di funzioni urbane diversificate e complementari ed il raggiungimento di un’equilibrata composizione sociale anche attraverso interventi di edilizia sociale
- miglioramento della sostenibilità ambientale, della biodiversità e della sicurezza; modalità innovative di erogazione dei servizi
- riqualificazione delle connessioni con gli spazi e i servizi pubblici; valorizzazione di spazi aperti e di connessione urbana volti alla valorizzazione del sistema del verde, al miglioramento della sostenibilità ambientale o al rafforzamento delle reti ecologiche, a cui possono essere associati percorsi di mobilità sostenibile
- densificazione delle aree urbane per la migliore sostenibilità economica dei sistemi di mobilità collettiva
Le amministrazioni che hanno presentato alla Regione Toscana proposte per la candidatura al PINQUA, successivamente non selezionate per la presentazione al bando ministeriale, sono già parte del presente parco progetti.
Modalità di presentazione: La domanda si presenta attraverso il modello A1, a cui si devono accompagnare:
- il progetto (fattibilità/definitivo/
esecutivo) - la proposta progettuale, che definisce l’intervento nel suo complesso (analisi del contesto e dei fabbisogni, obiettivi, localizzazione, dimensione, elementi di coerenza con gli atti di pianificazione e programmazione regionale e comunale), e corredata da relazioni e documentazione grafica e fotografica adeguata.
Scadenza
30 ottobre 2021