L'obiettivo è delineato dalla Regione nel Documento di Attuazione Regionale del Programma Regionale "PR Toscana FESR 2021-2027” approvato con delibera di Giunta Regionale n. 124 del 20/02/2023. Attraverso la progettazione di tali interventi, con approccio ecosistemico si perseguirà la mitigazione del rischio idraulico e parallelamente il miglioramento della qualità dell'acqua e della biodiversità, il contrasto all’intrusione salina e l’aumento della disponibilità di risorsa idrica. Tra le misure potranno essere previsti interventi che contemplano, ad esempio, la riqualificazione della fascia fluviale, l’ampliamento delle fasce tampone, la ricarica delle falde, il miglioramento della permeabilità dei suoli per aumentare il tempo di corrivazione specialmente in ambito urbano, interventi che conseguano contemporaneamente un miglioramento dei deflussi in fase di evento meteorici (anche intensi) e un accumulo della risorsa idrica, il risparmio della risorsa ed il riuso delle acque piovane.
Soggetti Beneficiari
- Comuni in forma singola o associata. Ciascun comune richiedente potrà presentare al massimo 2 domande
- Consorzi di Bonifica. Ciascun Consorzio di bonifica potrà presentare al massimo 8 domande.
I soggetti beneficiari dovranno attestare la capacità di disporre delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione delle opere finanziate in relazione alle loro competenze di manutenzione e gestione.
Interventi finanziabili
Possono essere finanziate operazioni che perseguano gli obiettivi di mitigazione del rischio idraulico e di contrasto al cambiamento climatico, generando benefici sulla qualità dell'acqua e sulla biodiversità, contrasto all’intrusione salina e l’aumento della disponibilità di risorsa idrica. Si riportano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alcuni esempi di interventi finanziabili:
- realizzazione di aree fluviali e perifluviali multifunzionali. Per multifunzione si intendono due o più tra le seguenti opzioni: riduzione del rischio idraulico, ritenzione naturale delle acque, ricarica della falda, aree umide e zone filtro;
- rinaturalizzazione della fascia fluviale attraverso interventi di ripristino della morfologia fluviale, dell’equilibrio sedimentologico, della vegetazione riparia;
- interventi per l’aumento del tempo di corrivazione (sistemi di drenaggio urbano sostenibili, riduzione dell’impermeabilizzazione del territorio e sistemi di stoccaggio delle acque meteoriche);
- interventi di rimozione delle coperture dei corsi d’acqua
Non sono ammissibili interventi che non perseguono contemporaneamente gli obiettivi della Direttiva 2007/60/CE e della Direttiva 2000/60/CE. Non sono ammissibili gli interventi suddivisi in lotti che non siano funzionali.
Agevolazione
Il contributo sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 100% dell’importo totale dell’intervento.
Il progetto deve comportare spese ammissibili totali superiori a 300.000 euro e non superiori a 4.000.000 euro.
Il contributo è cumulabile.
Spese ammissibili
- investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta;
- opere edili ed impiantistiche strettamente connesse e necessarie alla realizzazione degli interventi, ivi inclusi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta;
- spese tecniche (progettazione, direzione lavori, pianificazione e coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione degli impianti, sistemi ed opere, indagini, studi e consulenze professionali ivi compresi gli incentivi ex art. 113 del D.Lgs. 50/2016)
- IVA realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente.
- Sono ammissibili soltanto le spese sostenute dai soggetti beneficiari a partire dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione delle spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute a partire dal 01/04/2021.
Stanziamento
Le risorse assegnate al bando ammontano all’importo complessivo (quote UE-STATO-REGIONE) stanziato sul bilancio regionale vigente 2023-2025 pari ad Euro 8.399.792,00, destinabili ad un primo scorrimento della graduatoria, con riserva di integrare il finanziamento fino a concorrenza dell’importo di Euro 12 milioni programmato
Scadenza
16 maggio 2024