L’azione ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle PMI finalizzati all’incremento dell’export e delle imprese esportatrici.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, in forma singola o associata - come definite dall’allegato I del Reg (UE) n. 651/2014 - aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, e operanti nei settori di attività Manifatturiero e Turismo e commercio.
Nei casi di Consorzi, Società Consortili o Reti-Soggetto i codici Ateco delle singole imprese consorziate/aderenti alle reti devono corrispondere ai suddetti settori.
Attività ammissibilii
Sono ammissibili i seguenti costi per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione di cui alla sezione C del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane:
- C.1. Servizi di supporto specialistico all’internazionalizzazione
- C.2. Partecipazione a fiere e saloni internazionali
- C.3. Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
- C.4. Servizi promozionali
- C.5. Servizi di supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati
- B.3. Supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati
- B.5. Supporto alla digitalizzazione
- B.6. Supporto alla certificazione e sostenibilità
Sono ammissibili le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai soggetti iscritti nel registro dei revisori legali.
Agevolazione
Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo di 400.000,00 differenziato sulla base della dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto in c/capitale erogato anche nella forma di voucher fino ad un massimo del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili con differenziazione sulla base della tipologia dei servizi e della dimensione d’impresa.
Non sono ammessi costi sostenuti in data antecedente alla presentazione della domanda
Sono previste delle maggiorazioni d’intensità d’aiuto del 10% e delle riserve di risorse per le imprese:
- che non abbiano un bilancio depositato o che non siano tenute normativamente al deposito di bilancio presso CCIAA o
- che abbiano un Fatturato Estero:
- a) la cui media degli ultimi due esercizi sia inferiore al 20% del fatturato aziendale totale, oppure
- b) inferiore al 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato
- che sono localizzate in comuni “interni” (classificati con DGR n. 199/2022 All. A par 4.4)
Stanziamento
30 milioni di Euro
Modalità di presentazione e tempistiche del progetto
31 agosto 2023