Lo scopo del bando è quello di sostenere gli enti del terzo settore in progetti che valorizzino il protagonismo giovanile prevedendo percorsi di crescita e qualificazione di giovani già inseriti nelle organizzazioni oppure progetti finalizzati al coinvolgimento di tutti quei giovani al momento estranei al mondo associativo e solidaristico e che, con proposte concrete, sia di carattere formativo che soprattutto esperienziale, possono agire buone pratiche di cittadinanza attiva. Laddove i progetti sono rivolti al coinvolgimento di nuovi giovani la metodologia privilegiata dovrà essere quella della peer education e cioè di progetti di giovani per i giovani. Tutte le proposte progettuali dovranno prevedere un reale protagonismo giovanile e cioè il coinvolgimento attivo dei giovani sia nella fase di ideazione che di realizzazione permettendo loro non solo di esprimere le proprie energie positive ed essere valorizzati in relazione alle loro attitudini e potenzialità, ma anche di acquisire competenze spendibili nel mondo delle professioni.
Beneficiari
Enti iscritti al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore) limitatamente alle sezioni a) “organizzazioni di volontariato” e b) “associazioni di promozione sociale” con sede legale in Toscana, nonché le onlus iscritte all’Anagrafe Unica della Toscana di cui al d.lgs. n.460/1997 (da ora in poi “Enti”) con esclusione delle imprese sociali (incluse le cooperative sociali) e degli Enti soci del Cesvot.
Gli Enti possono presentare progetti solo se riuniti in un gruppo (da ora in poi “Gruppo Proponente”) formato da almeno 2 Enti.
Tutti gli Enti facenti parte del Gruppo Proponente devono avere sede legale nella stessa Delegazione territoriale del Cesvot (da ora in poi “Delegazione”).
Ciascun Ente, come capofila di un Gruppo Proponente o facente parte del Gruppo Proponente,non potrà presentare più di un progetto all’interno del presente Bando (pena la non ammissibilità di tutti i progetti presentati)
Sono considerati partner dei progetti quei soggetti pubblici o privati – non facenti parte del Gruppo Proponente - che:
- aderiscono al progetto offrendo un tipo di collaborazione gratuita oppure in quota parte nel cofinanziamento.
- cofinanziano il progetto con apporto in denaro;
- non percepiscono, direttamente o indirettamente, quote del contributo eventualmente assegnato.
Attività ammissibili
I progetti, che devono sempre prevedere l’apporto dei giovani (protagonismo giovanile), possono afferire alle aree del sanitario, del sociale, del socio-sanitario, della protezione civile, dei beni culturali, dei beni ambientali, della tutela e promozione dei diritti e del volontariato internazionale.
I progetti non potranno svolgersi fuori dal territorio della Delegazione dove hanno sede legale gli Enti facenti parte del Gruppo Proponente.
I progetti dovranno sempre prevedere l’apporto a titolo gratuito dei volontari in una o più fasi del progetto. Il ruolo di referente del progetto dovrà essere necessariamente ricoperto da un volontario dell’Ente capofila.
Il progetto dovrà concludersi entro il 16.12.2024.
Agevolazione
Non saranno ammesse a finanziamento:
- le spese non strettamente afferenti l’iniziativa progettuale proposta
- le attività relative il normale funzionamento e la gestione ordinaria dell’Ente capofila o di quelli facenti parte del Gruppo Proponente
Si prevede di finanziare (gli importi si intendono al netto del cofinanziamento) complessivamente almeno 89 progetti.
È prevista una quota di cofinanziamento obbligatorio nella misura minima del 20% del costo complessivo del progetto (finanziamento richiesto più cofinanziamento).
Il cofinanziamento potrà derivare sia dall’Ente capofila che da tutti gli altri soggetti coinvolti nel progetto: gli Enti facenti parte del Gruppo Proponente e i partner (pubblici o privati) se presenti. Tutti questi soggetti (Enti facenti parte del Gruppo Proponente e partner, se presenti) sono considerati al fine della compilazione del Piano dei costi come: “partner cofinanziatori”.
Il cofinanziamento potrà consistere in contributi in denaro oppure in apporti al progetto in beni e servizi (personale, beni strumentali, materiali, sedi, ecc.).2
L’apporto dei volontari alla realizzazione del progetto potrà essere valorizzato come stima figurativa del corrispondente costo reale. La valorizzazione dell’impegno volontario sarà ammissibile solo come cofinanziamento e ai fini del punteggio aggiuntivo (punto 6.5) solo nella misura massima del 20% del costo complessivo del progetto.
Stanziamento
€445.000,00
Scadenza
11 marzo 2024
https://www.cesvot.it/formazione/bandi/siete-presente-con-i-giovani-ripartire-1
https://giovanisi.it/bando/siete-presente-con-i-giovani-per-ripartire-2024-bando-per-progetti/