fbpx

Rigenerazione Urbana (art. 1 commi 534-542 L. Bilancio) - ANCI Toscana

Rigenerazione Urbana (art. 1 commi 534-542 L. Bilancio)

(0 Voti)

L'intervento intende favorire gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Scadenza: 31 marzo 2022

Beneficiari

  • Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti che, in forma associata, presentano una popolazione superiore a 15.000 abitanti, nel limite massimo di 5.000.000 di euro. La domanda è presentata dal comune capofila;
  • Comuni che non risultano beneficiari delle risorse attribuite con il decreto disponibile qui nel limite massimo della differenza tra gli importi previsti dall’articolo 2, comma 2, del medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e le risorse attribuite dal predetto decreto del Ministero dell’interno.

Attività ammissibili 

La richiesta deve contenere:

a) la tipologia dell’opera, che può essere relativa a:

1) manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, anche comprese la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree;

2) miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive;

3) mobilità sostenibile;

b) il quadro economico dell’opera, il cronoprogramma dei lavori, nonché le informazioni riferite al codice unico di progetto (CUP) e ad eventuali forme di finanziamento concesse da altri soggetti sulla stessa opera. La mancanza dell’indicazione di un CUP valido ovvero l’errata indicazione in relazione all’opera per la quale è chiesto il contributo comporta l’esclusione dalla procedura;

c) nel caso di comuni in forma associata, l’elenco dei comuni che fanno parte della forma associativa.

Il comune beneficiario del contributo è tenuto ad affidare i lavori entro i termini di seguito indicati, decorrenti dalla data di emanazione del decreto di cui al comma 537:

  • per le opere il cui costo è inferiore a 2.500.000 euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro quindici mesi;
  • per le opere il cui costo è superiore a 2.500.000 euro l’affidamento dei lavori deve avvenire entro venti mesi.

Nel caso di mancato rispetto dei termini il contributo è revocato con decreto del Ministero dell’interno.

Agevolazione

L’ammontare del contributo attribuito a ciascun comune è determinato con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 30 giugno. Qualora l’entità delle richieste pervenute superi l’ammontare delle risorse disponibili, l’attribuzione è effettuata a favore dei comuni che presentano un valore più elevato dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM). Nel caso di forme associate è calcolata la media semplice dell’IVSM.

Stanziamento

300 milioni di Euro per il 2022

Scadenza

Gli enti comunicano le richieste di contributo per singole opere pubbliche o insiemi coordinati di interventi pubblici al Ministero dell’interno entro il 31 marzo 2022

Legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024.

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Febbraio 2022 11:10

Usando questo sito l'utente accetta l'installazione dei "cookie" sul proprio browser. Per saperne di piu' Approvo

Contatti Servizio civile

    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
      Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Viale Giovine Italia 17 50122 FI
    • Sede legale/operativa Viale Giovine Italia 17
    • Sede operativa Via Giovanni Pascoli 8 - Pisa