Il Decreto del Ministero dell’Interno dell’8 ottobre 2021 definisce i requisiti per l'assegnazione e le modalità di erogazione del riparto del fondo con una dotazione di 10 milioni di euro, per l'anno 2021.
I beneficiari saranno i Comuni che presentano i seguenti tre requisiti:
- popolazione residente ISTAT alla data del 1° gennaio 2020 inferiore ai 60.000 abitanti;
- presenza dell'ente nella «Classificazione ISTAT dei comuni italiani in base alla categoria turistica prevalente» determinata da vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, ancorché non esclusiva;
- diminuzione, superiore alle 50.000 unità, delle presenze nelle strutture turistico-ricettive del territorio comunale tra gli anni 2019 e 2020, registrate dall'ISTAT nella rilevazione del «Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi per tipologia ricettiva, residenza dei clienti e comune di destinazione».
I comuni ammessi all'assegnazione del fondo possono presentare la richiesta di contributo per un solo progetto del valore massimo, comprensivo di IVA e di qualsiasi altro onere, non superiore a 200.000 euro.
Il progetto deve contenere misure per la promozione e il rilancio del patrimonio artistico sito nel comune che presenta la domanda, riguardanti: a) iniziative ed eventi intesi a promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, facilitando il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi; b) iniziative volte ad aumentare la fruizione del patrimonio artistico, ampliandone l'accessibilità a tutte le categorie di utenti in modo sostenibile e inclusivo; c) attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico cittadino da diffondere tramite elaborazione e attuazione di progetti formativi e di aggiornamento; d) iniziative di promozione e comunicazione, anche digitale, del patrimonio artistico e delle attivita' di valorizzazione a esso dedicate; e) servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico.
La valutazione sarà condotta sulla base dei parametri seguenti: a) qualità, in termini di originalità, innovatività, multidisciplinarità, ricchezza e approfondimento dei contenuti, capacita' di comunicazione del progetto; b) accessibilità, in termini di capacita' del progetto di coinvolgere varie fasce di pubblico e di essere da queste fruibile; c) sostenibilità, in termini di durata nel tempo, impatto ambientale e ricaduta sociale del progetto; d) efficacia ed economicità, in termini di capacita' del progetto di raggiungere gli obiettivi e le finalità prefissati con un rapporto costi-benefici proporzionato.
Con decreto del Ministero dell'interno, sarà adottato,entro 60giornidalla pubblicazionedelprovvedimento (avvenuta il 15 ottobre), l'avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo contenente l'elenco dei comuni ammessi, le modalità di partecipazione, la documentazione da produrre, i criteri per la valutazione dei progetti e per la determinazione dei contributi.