L’azione prevede un insieme di iniziative a supporto delle MPMI nelle fasi della nascita e della crescita. In particolare, si prevedono interventi a sostegno di:
- Investimenti produttivi (materiali ed immateriali)
- Capitale circolante
- Creazione di impresa → focus su micro e piccole imprese femminili, giovanili (economia collaborativa?)
- Rafforzamento patrimoniale
Finalità:
- Superare i fattori di debolezza strutturale delle MPMI;
- Facilitare l’accesso al credito e a forme di finanziamento alternative;
- Favorire il consolidamento del sistema produttivo;
- Processi di transizione tecnologica e digitale;
- Adattamento delle produzioni alle caratteristiche dell’economia digitale;
- Transizione verso un’economia circolare.
Dotazione: € 132.000.000
Al fine di aumentare l’effetto leva delle risorse del PR, si prevede l’utilizzo dei seguenti strumenti:
- Strumenti finanziari nelle forma della garanzia;
- Sovvenzioni finalizzate ad attivare il sostegno alle imprese da parte di soggetti finanziatori.
Gli strumenti saranno attivati in sinergia con altri strumenti nazionali ed europei (BEI, Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96 e Cassa Depositi e Prestiti)
SEZIONE SPECIALE DEL FONDO DI GARANZIA PER LE PMI L. 662/96”
Attivazione dello strumento finanziario nella forma della garanzia, principalmente in abbinamento ai prestiti attivati sui bandi per la concessione di sovvenzioni in c/interessi nell’ambito della stessa Azione 1.3.2. Lo strumento è costituito attraverso l’attivazione della Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI nazionale di cui alla L. 662/1996 al fine di potenziarne l’intervento.
La sezione interviene per incrementare le percentuali di copertura rilasciate dal Fondo nelle seguenti modalità:
- garanzia diretta: garanzia rilasciata a fronte di un prestito concesso alle MPMI dai soggetti finanziatori.
- riassicurazione: garanzia rilasciata a un soggetto garante a fronte di un prestito concesso alle MPMI da soggetti finanziatori.
Agevolazione: garanzia nella forma della garanzia diretta e della riassicurazione delle garanzie concesse da soggetti garanti
Strumento di attuazione: Accordo di finanziamento MIMIT /FCG
Gestore: Soggetto gestore del Fondo di garanzia di cui alla L. 662/96
Finalità: investimenti e capitale circolante
Intensità di aiuto e normativa comunitaria: in funzione dei limiti previsti dal regolamento di esenzione GBER, de minimis e altra normativa prevista del fondo.
Destinatari: micro piccole e medie imprese e professionisti
Risorse stanziate: 30 Mln
Pubblicazione prevista: IV trimestre 2023
Bando a sportello fino ad esaurimento risorse
SOVVENZIONI SU PRESITITI SOPRA € 70.000 CON PROVVISTA BEI “Regione Toscana EU blending programme”
L’intervento si basa sull’attivazione di una provvista BEI da affidare alle banche, individuate con avviso pubblico, al fine di erogare alle MPMI prestiti a tasso agevolato.
Le banche si impegnano ad applicare ai destinatari, sui prestiti con provvista BEI, un tasso inferiore rispetto al tasso normalmente applicato su prestiti erogati con risorse proprie per operazioni con rischio equivalente.
Il prestito dovrà essere garantito al Fondo Centrale di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996, in combinazione con la sezione speciale Regione Toscana
Il tasso deve essere ulteriormente ridotto, in rapporto alla mitigazione del rischio riconosciuta a tale garanzia dalle regole sulla vigilanza prudenziale.
Il prestito agevolato è destinato a investimenti materiali e immateriali e copre fino al 100% dell’investimento.
Il richiedente presenta l’istanza di agevolazione al soggetto gestore per la sovvenzione e la richiesta di prestito alla banca.
Agevolazione: sovvenzione in c/interessi relativi al prestito
Prestito: concesso dalle banche ai destinatari
Banche: selezionate tramite avviso pubblico e destinatarie della provvista BEI
Gestore: Sviluppo Toscana
Finalità: investimenti minimo 70.000 euro massimo 5 mln
Intensità di aiuto e normativa comunitaria: copertura di una parte degli interessi nei limiti del regolamento di esenzione Art. 17 GBER e fino ad un importo massimo.
Destinatari: micro piccole e medie imprese e professionisti. Saranno previste esclusioni di settori di attività non ammissibili alla provvista BEI
Risorse stanziate: 40 Mln
Pubblicazione prevista: IV trimestre 2023
Bando a sportello fino ad esaurimento risorse
SOVVENZIONI SU PRESTITI SOTTO € 50.000 (in fase di approfondimento)
Per progetti di investimento relativi alla creazione di impresa giovanile, femminile, di destinatari di ammortizzatori sociali, economia collaborativa; per progetti di investimento di altre MPMI
I prestiti dovranno essere garantiti anche attraverso la riassicurazione, al Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L. n. 662/1996
Il prestito agevolato è destinato a investimenti materiali e immateriali e copre fino al 100% dell’investimento.
Il richiedente presenta l’istanza di agevolazione al soggetto gestore per la sovvenzione e la richiesta di prestito al soggetto finanziatore
Agevolazione: sovvenzione in c/interessi relativi al prestito
Prestito: concesso dai soggetti finanziatori ai destinatari
Finalità: investimenti di importo minimo 10.000 euro massimo 50.000 euro
Intensità di aiuto e normativa comunitaria: copertura di una parte degli interessi nei limiti del regolamento di esenzione Art. 17 GBER e fino ad un importo massimo.
Gestore: Sviluppo Toscana
Destinatari: micro piccole e medie imprese; professionisti
Risorse stanziate: 40 Mln
Pubblicazione prevista: IV trimestre 2023
Bando a sportello fino ad esaurimento risorse Concessione di una sovvenzione su prestiti concessi alle MPMI
STRUMENTO FINANZIARIO “GARANZIA SU BASKET BOND” (in fase di approfondimento)
Costituzione dello strumento finanziario nella forma della garanzia su portafogli di minibond (obbligazione/titolo di debito) emessi dalle PMI al fine di favorire la sottoscrizione degli stessi da parte di investitori istituzionali
Il portafoglio di minibond (Basket Bond) sarà costituito da soggetti specializzati (Arranger) nella strutturazione di operazioni di emissione di minibond e di cartolarizzazione.
I minibond emessi dalle imprese verranno sottoscritti da una società veicolo (SPV), appositamente creata per l’operazione, che li costituisce in portafoglio.
La SPV si finanzia attraverso l’emissione di note, che, a fronte della garanzia regionale, vengono sottoscritte da investitori istituzionali.
Il richiedente presenta la domanda di partecipazione al soggetto individuato che effettua l’istruttoria di ammissibilità formale seguendo l’ordine cronologico di ricevimento delle domande.
Le società che supereranno positivamente la valutazione di ammissibilità formale saranno supportate da soggetti specializzati nel processo di valutazione di finanziabilità da parte degli investitori istituzionali
Risorse stanziate: 20 Mln
Agevolazione: garanzia su portafogli di minibond delle PMI
Finalità: investimenti
Intensità di aiuto e normativa comunitaria: in funzione dei limiti previsti dal regolamento di esenzione GBER, de minimis e altra normativa specifica.
Destinatari: Piccole e Medie imprese nella forma di società di capitali nonchè di società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche e dalle microimprese.
Garanzia a costo di mercato
NOTA: La presente scheda è una rielaborazione della presentazione realizzata dalla Regione Toscana in data 31 maggio 2021. I relativi bandi non sono stati ancora pubblicati, pertanto tal informazioni hanno carattere provvisorio e possono subire modifiche.