fbpx

 

Tavola disegno 13x1

Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Calendario

 

PER AGGIORNAMENTI SUI BANDI ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MONTAGNA

MATERIALI

 

 

 

STRATEGIE PRELIMINARI E TERRITORIALI

 

 

10 Apr

Fermiamo i lupi, Anci Toscana con gli allevatori della Maremma

Incontro a Grosseto. Una lettera perchè sia adottato il piano con gli abbattimenti controllati

I danni causati dai lupi e le strategie per contenerli sono stati i temi al centro dell'incontro che si è tenuto stamani a Grosseto con Anci Toscana, amministratori delle province di Grosseto e Siena, rappresentanti delle associazioni di categoria e allevatori. Per la pastorizia quello dei lupi è un problema sempre più pressante, di cui anche Anci si è voluta fare carico per cercare e sollecitare soluzioni a Regione e governo. All'incontro di stamani, altre al direttore di Anci Toscana Simone Gheri, erano presnti il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli, il vicensindaco di Magliano Mirella Pastorelli e diversi assessori provinciali.
Anci Toscana si farà promotrice di una lettera ad Anci nazionale, da condividere con le altre Associazioni regionali colpite dallo stesso problema, perché ci si attivi con il governo chiedendo che il ‘piano lupo’ venga adottato nella sua interezza, dopo lo stop del febbraio scorso nella conferenza Stato-Città; in particolare, si chiede che si approvino gli abbattimenti controllati. Proprio su questo aspetto gli allevatori hanno espresso la loro rabbia e preoccupazione; si è infatti passati dai 30 attacchi al mese del 2014 ai quasi 60 attacchi al mese del 2016. Da parte della Regione Toscana, alla notizia del blocco del piano, l'assessore Remaschi aveva ricordato che dopo i bandi per i rimborsi agli allevatori, erano arrivate richieste per oltre il milione di euro, che la presenza del lupo è una gravissima criticità per gli imprenditori e che si rischia di l'abbandono delle attività. Ora questione sarà anche oggetto di una interrogazione parlamentare. Da subito comuqnue sarebbe utile potenziare l'attività di prevenzione: secondo i dati dei Carabinieri Forestali, quanto la prevenzione è ben fatta, e seguita da tecnici competenti (come in aziende pilota proprio della Provincia di Grosseto), la predazione crolla drasticamente.

 

Usando questo sito l'utente accetta l'installazione dei "cookie" sul proprio browser. Per saperne di piu' Approvo

Contatti

    • TEL +39 055 2477490
    • FAX +39 055 2260538
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Mappa del sito
    • Viale Giovine Italia 17 50122 FI
    • Sede legale/operativa Viale Giovine Italia 17
    • Sede operativa Via Giovanni Pascoli 8 - Pisa