L’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, presieduto dal ministro Costa e al quale partecipa anche Anci, sta elaborando le linee strategiche del futuro Piano Nazionale per la Famiglia, che saranno oggetto di approfondimento e discussione nella prossima Conferenza nazionale sulla famiglia che si terrà a Roma il prossimo 28 e 29 settembre 2017. La Conferenza costituisce, fra l’altro, l’occasione per dare adeguato risalto alle buone pratiche che i Comuni e le Città metropolitane hanno realizzato e realizzano in materia di politiche per le famiglie. Per questo il Ministro Costa e il Presidente Decaro hanno condiviso l’esigenza di procedere ad una prima ricognizione delle azioni e delle iniziative territoriali in materia. A tale scopo, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato avvio a una rilevazione territoriale, che sarà effettuata dall’Istituto degli Innocenti, nota istituzione pubblica italiana dedicata alla promozione e alla tutela dei diritti attivi dell'infanzia e dell'adolescenza. L’indagine monitora le azioni realizzate nelle seguenti macro aree di progetto a favore dell’infanzia, delle famiglie e delle responsabilità genitoriali, per lo sviluppo dei centri per le famiglie ed a favore della natalità.
Anci collabora all’iniziativa invitando i sindaci a compilare due questionari online predisposti dall’Istituto degli Innocenti, rivolto ai Comuni e l’altro alle Città metropolitane. I Comuni potranno accedere all’indagine tramite il link loro dedicato (https://questionari.istitutodeglinnocenti.it/index.php/857929?lang=it), immettendo l’identificativo abilitante all’accesso: intesecomune; mentre per le Città metropolitane il link è https://questionari.istitutodeglinnocenti.it/index.php/523935?lang=it, mentre l’identificativo, diverso per ogni singola Città, è riportato nella lettera che Anci ha inviato loro. Le Amministrazioni che desiderano dare visibilità alle proprie buone pratiche in occasione della Conferenza Nazionale sulla Famiglia dovranno compilare la scheda entro il 10 agosto prossimo (scadenza prorogata, era 31 luglio). In ogni caso, saranno accettati a fini statistici anche i dati immessi in data successiva.
