fbpx

 

Tavola disegno 13x1

Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Calendario

 

PER AGGIORNAMENTI SUI BANDI ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER MONTAGNA

MATERIALI

 

 

 

STRATEGIE PRELIMINARI E TERRITORIALI

 

 

13 Lug

Migranti, Decaro ai sindaci libici: "Gemelliamo le nostre città"

La proposta durante la missione per combattere il traffico di esseri umani 

Un gemellaggio, un sostegno concreto da sindaci a sindaci per consolidare la democrazia e combattere anche a livello locale il traffico di esseri umani. È il senso della proposta avanzata dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, durante il vertice a Tripoli con tredici sindaci libici, provenienti dalle regioni più colpite dalle attività migratorie illegali. Una missione condotta dal ministro dell’Interno italiano Marco Minniti per definire i progetti di intervento dell’Italia.

“Da sindaci ci proponiamo di sostenere le municipalità libiche alle prese con la gestione dell’emergenza del traffico di esseri umani e in un contesto generale di non facile transizione verso un sistema democratico – ha annunciato Decaro -. Crediamo che un gemellaggio tra città italiane e libiche che  sviluppi la sua azione nell’ambito delle misure relative al fenomeno migratorio ma anche nel processo più ampio di ‘institutional builiding’ della Libia possa servire allo scopo. L’associazione dei Comuni italiani già collabora con il governo italiano nelle politiche sostenibili di accoglienza e integrazione. Perché gli accordi di cooperazione in materia di contrasto al traffico illecito di vite umane possano funzionare, è necessario ricostruire la Libia e il suo assetto istituzionale. Anci ha instaurato da tempo rapporti con i referenti della rappresentanza di questo paese a Bruxelles. Oggi vogliamo farci carico di una campagna di supporto all’attività amministrativa e istituzionale delle municipalità libiche”.

Decaro ha illustrato davanti ai sindaci il programma Municipalities aid. “E’ un programma di assistenza – ha detto – che prevede che grandi città italiane forniscano strumenti per l’ammodernamento dell’apparato amministrativo e della gestione delle istituzioni libiche locali. L’Anci chiederà prima di tutto alle Città metropolitane di gemellarsi con un Comune libico per avviare un’interlocuzione che passi dallo scambio di esperienze perché il governo dei territori si consolidi”. I punti del programma Municipalities aid prevedono: l’assistenza nella gestione amministrativa e dell’organizzazione finanziaria per migliorare i servizi alla popolazione e facilitare l’accesso ai servizi sanitari; la promozione del decentramento come elemento fondante del nuovo stato libico ovvero sostenendo la nascita di una associazione dei Comuni libici.

Usando questo sito l'utente accetta l'installazione dei "cookie" sul proprio browser. Per saperne di piu' Approvo

Contatti

    • TEL +39 055 2477490
    • FAX +39 055 2260538
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Mappa del sito
    • Viale Giovine Italia 17 50122 FI
    • Sede legale/operativa Viale Giovine Italia 17
    • Sede operativa Via Giovanni Pascoli 8 - Pisa