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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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20 Set

Anci Toscana e Regione collaborino per la difesa del suolo

Audizione in commissione sulla nuova legge in materia di bonifica 

Avviare un percorso concertativo e di approfondimento, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i Comuni nelle politiche per la difesa del suolo: è quanto ha chiesto Anci Toscana alla Regione, durante la consultazione della Quarta commissione del Consiglio regionale sulla proposta di legge regionale in materia di bonifica.

A rappresentare l’Associazione è stato Giacomo Trentanovi, sindaco di Barberino Val d’Elsa, che ha posto all’attenzione dei commissari su diversi temi; in particolare sul rapporto dei Consorzi di Bonifica con le amministrazioni comunali. Anci giudica positivamente l’intenzione della legge di voler puntare sui Consorzi, essendo la difesa del suolo settore sempre più strategico e in tutte le realtà, urbane ed extra urbane. Bene inoltre la possibilità per i Consorzi di realizzare opere e atti in forza di accordi interistituzionali: la possibilità da parte dei consorzi di svolgere direttamente interventi sul reticolo idrografico, tramite accordi tra livelli istituzionali diversi, avrebbe ricadute sia di riduzione del rischio idraulico, sia di sviluppo economico. Da qui, la richiesta di Anci per l’avvio fin d’ora di un percorso concertativo.

Trentanovi ha poi sottolineato un’urgenza e un allarme: dai territori infatti si segnala che alcuni consorzi stanno annunciando la fine di convenzioni e rapporti con i Comuni. Occorre dunque fare il punto sul sistema della gestione, visto che diverse Unioni di Comuni sono in grave difficoltà, anche rispetto al personale impiegato grazie alle convenzioni.

Infine, le consultazioni sono state l’occasione, come ribadito da Trentanovi, di confermare la disponibilità dei Comuni per supportare lo svolgimento delle prossime elezioni degli organi dei Consorzi, mettendo a disposizione propri locali.

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