Castiglione della Pescaia, Scarlino, Gavorrano, Massa Marittima, Follonica, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada: per la prima volta il fortunato ciclo di incontri “I territori della Toscana e i loro prodotti”, organizzato da Anci Toscana con l'Accademia dei Georgofili e il patrocinio di Unicoop Firenze, fa rotta verso la costa e si sofferma sulla Maremma. L'appuntamento di giovedì 4 ottobre è stato dedicato alle tipicità, le eccellenze e il paesaggio di queste terre. Nella sede dell’Accademia agli Uffizi si sono incontrati per la nona volta amministratori, aziende, esperti e tecnici, con l’obiettivo di coinvolgere le aziende locali, tutelare le piccole produzioni, individuare i punti di forza dal punto di vista nutrizionale e gastronomico, rinnovare il marketing puntando sulla qualità e l’unicità, inserirsi fra i prodotti di nicchia della grande distribuzione.
I lavori sono stati perti alle 9.30 dal presidente dell’Accademia dei Georgofili e dal sindaco di Gavcorrano Andrea Biondi. Moderati da Alessandro Pacciani, presidente del Centro studi sull’organizzazione economica dell’agricoltura e sullo sviluppo rurale “Gaia” dell’Accademia dei Georgofili, sono intervenuti Claudio Cantini del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sezione di Follonica; Silvia Scaramuzzi Università di Firenze; Manuela Giovannetti del Centro Nutrafood dell'Università di Pisa, Francesco Cipriani della USL Toscana Centro e FabioVoller dell'Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, Francesca Gatteschi di Unicoop Firenze. Poi gli interventi degli operatori, con un focus su “La Toscana riscopre il latte d’asina: dagli antichi saperi all’innovazione alimentare”.
Ha chiuso la consueta degustazione dei prodotti tipici, a cura di Slow Food.
