E’ possibile prevedere la stabilità degli alberi nei centri urbani? Fino a che le conoscenze scientifiche e l’esperienza professionale possono fornire una valutazione sul rischio di danno a persone e cose? E come si possono attribuire eventuali colpe giuridiche? Sono questi i temi del convegno che si terrà a Scandicci il 12 aprile, dalle 14.30 nella sala convegni di piazza della Resistenza, organizzato da Anci Toscana, Comune di Scandicci, Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Firenze e Associazione Arboricoltori, con lo scopo di avviare una confronto su temi di grande attualità che coinvolgono le amministrazioni pubbliche.
Partecipano la Scuola di Agraria dell’Università di Firenze, il Centro Gestione del Rischio Clinico della Regione Toscana, penalisti, agronomi. Interverranno tra gli altri il sindaco di Scandicci Sandro Fallani, il direttore di Anci Toscana Simone Gheri, Lara Roti presidente Ordine Agronomi e Forestali Firenze, Luca Bisori presidente Camera Penale di Firenze. La gestione scientifica dei lavori sarà del professor Francesco Ferrini, presidente della Scuola di Agraria dell’Università di Firenze.
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