l 17 settembre è stata presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge di Anci “Liberiamo i sindaci”, primo firmatario il vicepresidente Anci Roberto Pella. La proposta di legge (ac 1356) e stata assegnata alle Commissioni riunite I Affari Costituzionali e V Bilancio e Tesoro in sede referente.
La campagna #liberiamoisindaci, è stata lanciata da Anci nel 2018, con l'obiettivo di giungere ad una legge per rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei sindaci nell’interesse delle loro comunità: obblighi vessatori che rivengono da norme anacronistiche (come l’apposizione della firma a provvedimenti tecnici quali il tso o il dissequestro di merci avariate, tra molti altri) o trattamenti disparitari (come il divieto di candidarsi se non ci si è dimessi con sei mesi d’anticipo). Ma gli esempi possono essere moltissimi e ogni amministratore o dirigente di Comune può testimoniarlo imbattendosi in alcuni di essi nell’attività di ogni giorno.
L’obiettivo della proposta di legge #liberiamoisindaci è quello di mettere i primi cittadini nelle condizioni di avere maggiore autonomia, in modo che non siano più schiacciati da una burocrazia e da norme spesso anacronistiche che non aiutano il loro lavoro, ma piuttosto lo frenano.
