“L'affidabilità dimostrata dai sindaci nel periodo drammatico della pandemia è una vera 'polizza assicurativa' per la riuscita del PNRR. Ci sono indubbie difficoltà burocratiche e necessità di snellimento delle procedure: dateci strumenti e risorse, umane e normative, e noi saremo pronti a fare la nostra parte. Per questo, struttureremo una nostra task-force per affiancare la Regione nel lavoro di programmazione e attuazione del Piano e dei fondi 2021-2027”. Sono le parole del presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni, che oggi ha aperto l’assemblea dei sindaci toscani, dedicata all’economia dei territori.
Dopo aver salutato i sindaci neoeletti nella tornata elettorale di ieri, Biffoni ha sottolineato come Il successo della campagna vaccinale, superate le difficoltà iniziali, con le progressive riaperture stiano facendo emergere un ciclo economico positivo di ripresa anche in Toscana. Una ripresa che è stata registrata anche dall’assessore regionale Leonardo Marras, che nel suo intervento ha rassicurato i Comuni sul loro coinvolgimento, appena sarà più chiara la gestione della governance.
E’ stato poi il direttore di Irpet Nicola Sciclone a fare il punto sulla situazione economica della Toscana pre e post emergenza covid: emerge che la produzione industriale negli ultimi mesi è in crescita a un ritmo superiore alla media italiana (per le esportazioni), pur scontando una certa variabilità settoriale; positivo anche l’aumento della mobilità per le attività correlate al tempo libero, mentre c’è preoccupazione sul mercato del lavoro, perché i segnali di miglioramento si riscontrano principalmente sui contratti a termine, mentre il saldo rispetto al periodo pre covid resta complessivamente negativo (circa 8 mila addetti).
Sono poi intervenuti i sindaci di Empoli Brenda Barnini (responsabile Finanza locale), di Montepulciano Michele Angiolini (responsabile Turismo), di Gavorrano Andrea Biondi, di Scarperia e San Piero Federico Ignesti (responsabile Unione dei Comuni), di Bibbiena Filippo Vagnoli (responsabile Innovazione). E' emersa preoccupazione non solo sulle risorse e gli impegni del Pnrr, ma anche sui tempi della pianificazione urbanistica e sulla transizione digitale.
L'assemblea ha infine approvato all'unanimità la modifica allo statuto dell'associazione.
Qui le slide della relazione Irpet
