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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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MATERIALI

 

 

 

STRATEGIE PRELIMINARI E TERRITORIALI

 

 

Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

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 Il Fondo è destinato a favorire la realizzazione, da parte delle imprese agricole, di investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali allo svolgimento dell'attività.

Il Fondo è previsto dal bilancio di previsione 2020 e dal bilancio pluriennale 2020-2022.

Beneficiari

Imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli. Le imprese devono essere di micro, piccola e media dimensione. 

Attività ammissibili

Acquisto e installazione di beni:

Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono:

  • essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in tempo utile ai fini del rispetto del termine di presentazione della richiesta di erogazione;
  • essere relative a beni strumentali allo svolgimento dell’attività d'impresa, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, utilizzati esclusivamente presso la sede legale o l’unità locale ubicate sul territorio nazionale come indicato nella domanda di agevolazione e caratterizzati da autonomia funzionale, fatti salvi i beni strumentali che integrano, con nuovi moduli, l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa;
  • essere pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

L’investimento relativo all’acquisizione dei beni deve:

  • essere inerente alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli;
  • essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende la data individuata all’articolo 2, punto 15, del regolamento ABER;
  • essere ultimato entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa dichiarato ammissibile;
  • essere mantenuto, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata. Nel caso in cui, nei suddetti 3 anni, alcuni beni strumentali diventino obsoleti o inutilizzabili, è possibile procedere, previa comunicazione al Ministero, alla loro sostituzione.

Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese:

  • relative a beni usati;
  • sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.

L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente ed effettivamente sostenuta dall’impresa beneficiaria e dalla stessa non recuperabile.

Le spese ammissibili per le quali viene richiesto il contributo di cui al presente decreto non possono, in ogni caso, essere di importo inferiore a euro 5.000,00.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 30% delle spese ammissibili, ovvero del 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge n. 232/2016. Le agevolazioni sono riconosciute nel limite di euro 20.000,00 per soggetto beneficiario.

Stanziamento

5.000.000 €

Scadenza

La scadenza sarà definita con successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese del  Ministero.

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-10-14&atto.codiceRedazionale=21A05989&elenco30giorni=true

https://www.mise.gov.it/index.php/it/68-incentivi/2042755-fondo-per-gli-investimenti-innovativi-delle-imprese-agricole 

Ultima modifica il Sabato, 13 Novembre 2021 15:51

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