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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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20 Gen

Recupero beni confiscati alla mafia, 3 milioni e mezzo per i Comuni

Il sindaco Berni: dalla Regione misura importante. Segnalazioni entro il 31 gennaio

I Comuni toscani che hanno acquisito immobili confiscati alla criminalità organizzata, hanno tempo fino al 31 gennaio prossimo per segnalare alla Regione la richiesta dei contributi messi a disposizione per il recupero e la ristrutturazione. Si tratta di  3 milioni e mezzo di euro: 1,5 milioni per il 2022 e 2 milioni di euro per il 2023. Una misura importante, come sottolinea Gabriele Berni, sindaco di Monteroni d’Arbia e delegato di settore di Anci Toscana, che stamani ha presieduto una riunione dell'Associazione proprio su questo tema. 

“I Comuni combattono quotidianamente contro l’infiltrazione mafiosa e siamo molto contenti per l’approvazione di questo strumento, che ci consente di recuperare e ristrutturare a fini istituzionali e sociali i beni confiscati - spiega Berni - C’era bisogno di questa misura, che consentirà ai comuni di trasformare questi immobili da simbolo del crimine a presidio di legalità: e finalmente potranno partire i lavori, che troppo spesso, soprattutto nei centri più piccoli, erano bloccati per mancanza di risorse. Ricostruire la fiducia dei cittadini è il progetto che dobbiamo realizzare e le nostre amministrazioni locali sono pronte a cogliere la bella occasione messa a disposizione dalla Regione, che ringraziamo”.

In vista del provvedimento attuativo, l’assessorato alla cultura della legalità guidato da Stefano Ciuoffo ha inviato una lettera a tutti i sindaci  toscani, invitandoli a segnalare agli uffici regionali la propria manifestazione di interesse entro il prossimo 31 gennaio, con l’indicazione dei principali adempimenti necessari per l’attivazione delle procedure. In particolare, la manifestazione di interesse dovrà contenere informazioni su: identificazione del bene immobile e avvenuto trasferimento all’ente; descrizione dell’intervento che si intende realizzare; l’eventuale compartecipazione alla spesa per la progettazione e realizzazione dell’intervento; l’uso a cui il bene è destinato; l’eventuale svolgimento di processi partecipativi o di attività di co-programmazione o co-progettazione; l’indicazione del responsabile del procedimento. La comunicazione dovrà essere inviata alla Giunta regionale – Settore affari istituzionali e delle autonomie locali e cultura della legalità attraverso il protocollo interoperabile (InterPRO) o mediante PEC trasmessa a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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