Con il voto del Parlamento, martedì scorso la tutela dell’ambiente è entrata tra i principi fondamentali della nostra Costituzione. “Una pagina storica per il nostro paese, che sancisce e testimonia la nuova sensibilità e la nuova coscienza collettiva verso i temi che sono da sempre alla base del nostro impegno e delle nostre politiche” afferma Luca Marmo, coordinatore della Consulta della Montagna di Anci Toscana e sindaco di San Marcello Piteglio.
“La Carta da un lato ‘tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni’, oltre alla difesa degli animali - aggiunge Marmo - e dall’altro stabilisce che l’iniziativa economica privata non può svolgersi, tra le altre cose, in modo tale ‘da recare danno alla salute e all’ambiente’. Alla luce di questo epocale cambiamento, ci sentiamo ancora più motivati e sicuri nelle nostre scelte, che vedono i territori montani fondamentali per la salute ecologica del pianeta e il benessere non solo di chi li abita, ma di tutti i cittadini. Come sistema dei Comuni ci impegneremo ancor di più per rilanciare, tutelare e ripopolare la montagna, che deve avere le stesse opportunità e gli stessi diritti delle città”.
