Prosegue e si arricchisce di nuove iniziative il progetto sull’uso dei droni nella pubblica amministrazione, fortemente sostenuto da Anci Toscana: l’ultimo evento si è svolto ieri al parco Mediceo di Pratolino a Vaglia, dove sono state organizzate attività di volo e rilievo fotogrammetrico. L'obiettivo del progetto regionale è l’acquisizione di immagini finalizzate alla creazione di modelli 3D, "ortofotomappe georeferenziate" e modelli digitali del terreno.
L'uso dei droni nella pubblica amministrazione è un tema nuovo dalle enormi potenzialità, e sempre di più si sta affermando come un supporto per gli operatori degli uffici comunali in molte attività di prevenzione e accertamento.
La giornata a Pratolino è stata organizzata dalla Città Metropolitana di Firenze con Regione Toscana e Anci Toscana, che ha messo a disposizione le competenze del suo settore Innovazione con Alfonso Fiorentino e Alessio Giusti; sono stati condotti voli dimostrativi utilizzando vari tipi di droni e le immagini acquisite in volo sono state inviate in tempo reale alla piattaforma aerofotogrammetrica della Regione, per essere elaborate in modelli 3D.
Sono già 18 le amministrazioni toscane che hanno aderito alla Fase 1 del Progetto di Piattaforma Fotogrammetrica Toscana, a soli tre mesi dall’avvio ufficiale avvenuto a fine dicembre al Campo Volo Gae di Empoli: qui hanno potuto testare le potenzialità di queste tecnologie e comprenderne i vantaggi a supporto delle attività ordinarie (e non solo per le emergenze).
Ricordiamo che Anci Toscana, prima in Italia, già dall’aprile dello scorso anno ha promosso l’uso dei droni nella pubblica amministrazione con un programma di formazione che ha ottenuto un grandissimo successo.
