Ultima e intensissima giornata per la XXXIX Assemblea nazionale Anci a Bergamo, con gli interventi del presidente del Consiglio Giorgia Meloni (qui), di numerosi ministri e con le conclusioni del presidente nazionale Decaro (qui).
Due i sindaci intevenuti stamani sul palco dell'assise. Il presidente di Anci Toscana, sindaco di Prato e delegato nazionale all'Immigrazione Matteo Biffoni ha partecipato al panel dedicato al popolo ucraino, con la presenza di sindaci del martoriato paese dove continuano i bombardamenti russi. “Dall’inizio della guerra in Italia sono arrivati 173.231 persone, delle quali oltre 48mila minori, il resto per la quasi totalità donne e anziani. L’impegno dei Comuni è sempre stato costante, con una forte mobilitazione sin dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina - ha detto - Tutti i Comuni, dai più grandi ai più piccoli, si sono mobilitati e hanno teso una mano davanti a questa tragedia, consapevoli che era doveroso farlo. Una solidarietà che i sindaci italiani avevano già dimostrato con la crisi afghana e che hanno ribadito davanti alla tragedia ucraina”. Biffoni, che già aveva incontrato il sindaco di Kiev allo Smart City Expo di Barcellona, ha ribadito alla rappresentanza dei sindaci ucraini la collaborazione di Anci per gemellaggi e patti di amicizia finalizzati alla ricostruzione delle città e delle comunità ucraine.
Anche il primo cittadino di Pisa e delegato nazionale alla Polizia municipale, Michele Conti è intervenuto stamani, al panel su "L'italia dei territori", ponendo l’accento sulla necessità di rilanciare il ruolo e le funzioni della polizia locale. “Non dobbiamo solo puntare ad aumento degli organici notevolmente ridotti negli ultimi anni, raggiungendo una sorta di proporzione fissa tra popolazione residente ed agenti presenti sul territorio. Ma anche lavorare per una effettiva riqualificazione e formazione soprattutto delle figure apicali e di responsabilità”. La vera sfida per raggiungere questi risultati “passa da una vera riforma della legge di impianto che i sindaci e gli amministratori locali auspicano da tanto tempo”.
