Entra nella fase operativa il progetto europeo CLIMABOROUGH, coordinato da Anci Toscana e nato per promuovere soluzioni innovative a basso costo nella gestione dei rifiuti, l'energia verde e la mobilità sostenibile, per affrontare le sfide ambientali delle nostre città con il coinvolgimento attivo dei cittadini.
Nella prima fase di attività le città coinvolte sono otto: Torino (Italia), Atene e Ioannina (Grecia), Differdange (Lussemburgo), Grenoble (Francia), Sofia (Bulgaria), Cascais (Portogallo) e Maribor (Slovenia). In collaborazione con queste città, Anci Toscana sta organizzando otto Consultazioni preliminari di mercato, come prevede la normativa europea sugli appalti pubblici: si tratta in buona sostanza di workshop aperti, registrati e messi a disposizione sul sito di progetto, per garantire la massima trasparenza e parità di trattamento fra tutti i soggetti interessati.
Le Consultazioni si svolgeranno dal 3 al 19 luglio prossimi, adottando un formato ibrido per favorire la partecipazione più ampia possibile di PMI, start-up ed enti di ricerca pubblico/privati, I partecipanti potranno anche inviare informazioni più dettagliate su eventuali soluzioni già esistenti sul mercato o sviluppate attraverso progetti di ricerca, idonee a fronteggiare le sfide ambientali e climatiche proposte dagli organizzatori, e che in un futuro bando dedicato potranno essere acquisite e implementate nei Comuni coinvolti.
Il prossimo passo sarà l'avvio di una procedura di appalto pubblico innovativo federato, gestita da Anci Toscana, per selezionare 16 fornitori di servizi -2 per ciascuna città coinvolta nel progetto, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo secondo le regole europee degli appalti. Le basi d’asta saranno dell’ordine di circa 287.500 euro per ogni città coinvolta. I criteri di selezione si baseranno sulle sfide specifiche e sui bisogni predefiniti da ciascun Comune. La procedura specifica di appalto, denominata “partenariato per l’innovazione”, sarà avviata a settembre 2023 con la pubblicazione dell’avviso di gara nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea e attraverso altri canali di comunicazione, al fine di garantire la massima diffusione.
Il progetto CLIMABOROUGH, di durata quadriennale è finanziato dal programma di ricerca Horizon Europe con un contributo di circa 11 milioni di euro (il costo totale è 11,4 milioni); coinvolge 28 partner di 15 Paesi europei. Per partecipare alle Consultazioni preliminari di mercato è necessaria la registrazione preventiva tramite la piattaforma Eventbrite. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web ufficiale del progetto:https://climaborough.eu/public-procurement/open-calls/
L’esempio di Torino
La Città di Torino, una delle "100 città climaticamente neutrali e intelligenti" selezionate dalla Commissione Europea nel 2022, lancerà il 6 luglio pomeriggio una sfida legata alla gestione dei rifiuti e alla circolarità. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti non differenziati e non raccolti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e da prodotti tessili, in particolar modo piccoli RAEE e tessili non indossabili. Al tempo stesso, si vuole aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento delle parti interessate, in primis cittadini e imprese, sul corretto conferimento di tali rifiuti. Inoltre, si vuole valorizzare e connettere iniziative e opportunità circolari e sostenibili sul territorio. In questo senso, l’utilizzo di dati e soluzioni ibride è individuato come cardine delle diverse azioni da sviluppare per Climaborough. Significativamente, questa sfida è condivisa dai Comuni di Cascais e Maribor con poche variazioni. Le due città organizzeranno la loro consultazione nelle due settimane seguenti. In collaborazione con il fornitore di servizi incaricati della raccolta e smaltimento dei rifiuti, Torino intende quindi acquisire soluzioni che favoriscano la sensibilizzazione delle parti interessate, l'educazione dei cittadini e delle imprese sull'importanza della gestione sostenibile dei rifiuti, nonché il miglioramento dei metodi di raccolta e l’individuazione di aree di miglioramento. Inoltre, la Città si propone di individuare e mappare le pratiche sostenibili già in corso, verso una strategia completa e circolare nel settore.
