In risposta alle richieste di soccorso provenienti dai Sindaci dei comuni colpiti e, anche alla luce dell’esperienza maturata in Abruzzo presso l’Aquila nel 2009 e di quella dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto del 2012, ANCI nazionale - grazie all’intervento di monitoraggio delle Anci regionali - ha ritenuto importante focalizzare l’attenzione circa la definizione delle modalità operative idonee ad assicurare il supporto amministrativo dei Comuni colpiti dal sisma. A tale scopo, nel corso dei contatti con il Dipartimento Nazionale della Protezione civile, è stato richiesto ad ANCI nazionale di definire un intervento utile a garantire lapresenza di tecnici comunalispecializzati in valutazione dei danni per il supporto amministrativo agli UTC dei comuni colpiti e degli stessi sindaci nonché delle schedeAEDESdella Protezione civile.
Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli amministratori, è partita anche la corsa alla raccolta di fondi per la ricostruzione. Anche in questo caso l’ANCI coordina le iniziative dei singoli Comuni: i versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad ANCI, con causale 'Emergenza terremoto centro Italia'.
Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.
Di seguito le indicazioni utili nelle prime note operative trasmesse ai Comuni Capoluogo e alle Anci regionali nonché le schedeAEDEScome recentemente modificate dalla Protezione civile.
Lettera del Presidente Fassino ai Comuni e alle Anci regionali
Nota tecnica di reperimento dei tecnici comunali
Scheda Aedes 1
Scheda Aedes 2
Scheda Aedes 3
Dpcm Aedes 1
Dpcm Aedes 2
Manuale Agibilità
