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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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07 Ott

Commercio e tutela centri storici, Anci: "Approvare il provvedimento"

Audizione alla Camera sul cosiddetto decreto "Scia2"

“L’ANCI esprime pieno apprezzamento sullo schema di decreto legislativo che completa l’attuazione della delega di riforma della Segnalazione di inizio attività, poiché sia lo spirito che l’impianto normativo del provvedimento fornirà ai sindaci di governare meglio il processo di liberalizzazione delle attività, permettendo al contempo di tutelare e salvaguardare i tessuti culturali, sociali ed economici dei nostri centri storici”. Così il sindaco di Siena, Bruno Valentini, al termine dell’audizione dell’ANCI alla Camera sul cosiddetto Scia2.
“Ai sindaci – ha detto Valentini – servono strumenti per governare i processi, a maggior ragione nell’ambito di un regime di liberalizzazione spinta che se non governato rischia di dissestare le nostre città turistiche. Abbiamo quindi bisogno – ha aggiunto il sindaco di Siena – di strumenti aggiuntivi per governare i processi al fine di evitare il proliferare disordinato di attività commerciali, favorendo prioritariamente iniziative che valorizzano il patrimonio culturale delle città. Per questo ci auguriamo – ha concluso – che il testo venga approvato al più presto”.
Nel documento consegnato ai commissari, l’ANCI evidenzia i punti di maggiore rilievo della norma in esame, primo fra tutti quello riguardante le attività commerciali, su cui è intervenuto l’assessore a Turismo e Sviluppo economico di Firenze Giovanni Bettarini. “Ci sentiamo di caldeggiare – ha detto – in particolare il comma 3 dell’articolo 1 del decreto in quanto essenziale per la tutela dei centri storici. Le normali leggi del commercio – ha rimarcato Bettarini – spesso stravolgono le regole che andrebbero applicate in ambiti particolari: bisogna riconsegnare ai Comuni la possibilità di programmare e difendere le vocazioni culturali delle singole città, e il decreto sembra andare in questa direzione”, ha concluso Bettarini.

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