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Anci Toscana ha sottoscritto un importante accordo con Regione Toscana per offrire supporto agli enti locali coinvolti, e allo stesso tempo per promuovere il confronto e la condivisione di esperienze e buone pratiche. Tre nuove aree si aggiungono alle ‘aree pilota’ già attivate nel 2014-2020 e, grazie all’accordo con Anci, saranno supportate nella definizione di strategie per beneficiare delle risorse previste nella programmazione 2021-27 della politica di coesione e dei Fondi europei. La sperimentazione avviate con le aree pilota (“Casentino e Valtiberina”; “Garfagnana - Lunigiana - Mediavalle del Serchio - Appennino Pistoiese” e “Valdarno - Valdisieve - Mugello - Val Bisenzio”) sta dando buoni risultati e per questo è stata estesa a nuove coalizioni locali nella Toscana centro-meridionale.

 

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24 Nov

Fabbisogni standard dei Comuni, è on line il nuovo questionario

La scadenza per la presentazione è il 21 gennaio. Istruzioni sul sito Ifel

 

Comuni, Unioni dei Comuni e Comunità Montane dovranno inviare entro il 21 gennaio 2017 il nuovo questionario sui fabbisogni standard relativi al 2015: dal 22 novembre scorso è online sul portale www.opencivitas.it il nuovo FC20U come disposto dal Dm Economia e Finanze 11 novembre 2016 che ha fissato il termine ultimo della trasmissione entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale effettivamente avvenuta il 22 novembre 2016. 
È dunque tutto pronto per rispondere al nuovo questionario FC20U, frutto della semplificazione voluta da Sose (Soluzioni per il sistema economico) e Ifel (Fondazione Anci) che ha permesso di diminuire di circa il 75% il numero dei dati richiesti con l'acquisizione delle informazioni dalle Banche dati di fonti istituzionali.

I fabbisogni standard - Il progetto fabbisogni standard è stato istituito con il Dlgs 216/2010 con il proposito di rappresentare le reali necessità finanziarie di un ente locale in base alle sue caratteristiche territoriali e agli aspetti socio-demografici della popolazione residente. Il progetto, considerato una best practice all'interno dei sistemi di finanziamento dei governi locali, ha permesso infatti di superare il vecchio criterio della spesa storica per la distribuzione dei trasferimenti perequativi.
Dati strutturali, del personale e contabili: con il nuovo questionario verranno dunque aggiornate e acquisite le informazioni rilevanti ai fini della determinazione dei fabbisogni standard degli enti locali delle regioni a statuto ordinario relativamente alle funzioni fondamentali definite nel Dlgs 216/2010.

I moduli - Il questionario contiene due moduli da restituire compilati con i dati richiesti e sottoscritti dal legale rappresentante e dal responsabile economico finanziario. 
Il primo modulo sui dati strutturali, raccoglie le informazioni in merito alle caratteristiche dell'ente e del territorio, nonché alle risorse a disposizione per la produzione dei servizi svolti per le funzioni di istruzione pubblica, settore sociale e asili nido, amministrazione, gestione e controllo (ufficio tecnico), polizia locale, viabilità e trasporti e gestione del territorio e dell'ambiente (escluso il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia economica-popolare e il servizio idrico integrato).
Il secondo modulo sui dati del personale e contabili, ospita invece le informazioni riguardanti le consistenze e le spese del personale addetto a ciascun servizio e riguardanti le entrate (accertamenti) e le spese (impegni) correnti per ogni servizio.
Nella parte conclusiva del questionario, nella sezione Sintesi dei dati contabili, il totale delle spese correnti inserite, calcolato automaticamente dal sistema, deve corrispondere alla somma degli importi presenti nel Quadro 4 del Certificato Consuntivo 2015 (rigo 188 - interventi da 1 «Personale» a 7 «Imposte e tasse»).
Per aiutare gli enti nella compilazione del questionario è stato pubblicato un manuale con le istruzioni per i dati strutturali e per quelli relativi al personale e contabili. Le istruzioni sono state diffuse anche sul sito della Fondazione Ifel.

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