Sono stati appena emessi dalla Regione Toscana due avvisi rivolti agli enti locali, per potenziare il sistema di ciclovie urbane ed extraurbane. Gli avvisi per manifestazioni di interesse, pubblicati sul BURT, Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, riguardano il completamento del "Sistema Integrato Ciclopista dell'Arno e Sentiero della Bonifica" e il "Sostegno ad interventi di mobilità urbana sostenibile: azioni integrate per la mobilità".
Le due selezioni saranno finanziate con fondi comunitari del Por Fesr 2014-2020: per gli interventi per il completamento del percorso ciclo-pedonale Ciclopista dell'Arno-Sentiero della bonifica sono a disposizione 4,6 milioni di euro, mentre per le ciclopiste urbane sono previsti fino a 3,7 milioni. Un terzo bando dedicato allo sviluppo della mobilità ciclopedonale sarà infine pubblicato nel prossimo mese di febbraio ed avrà un valore di quasi 3 milioni di euro.
Gli enti locali interessati potranno presentare la propria candidatura entro il 18 maggio 2017. In entrambe le procedure di selezione, una volta selezionati i progetti ammissibili, verrà stabilito un badget massimo e sarà avviata una fase di coprogettazione preliminare all'assegnazione del finanziamento.
L'avviso relativo al sistema integrato Ciclopista dell'Arno-Sentiero della Bonifica è rivolto in particolare ai comuni dotati di stazione ferro-tramviaria e situati lungo il corso dell'Arno o lungo il Sentiero della Bonifica. Il percorso Ciclopista dell'Arno-Sentiero della bonifica è già in parte finanziato con risorse regionali e dovrà essere completato entro il 2020.
L'avviso relativo al "Sostegno ad interventi di mobilità urbana sostenibile: azioni integrate per la mobilità", invece, si pone come obiettivo lo sviluppo della mobilità sostenibile all'interno delle aree urbane, per facilitare l'interscambio tra più mezzi di trasporto e lo sviluppo di una mobilità dolce. In questo caso potranno presentare la propria candidatura i Comuni dotati di stazione ferro-tramviaria ed inseriti nelle aree FUA a seguito del censimento Istat.
Per consultare il Burt cliccare qui (info dalla pagina 55)
