Stamani nella sede della giunta regionale è stato presentato il progetto regionale sul contrasto alla povertà estrema e alla emarginazione grave, in particolare rivolto ai senza fissa dimora. Insieme all'assessore regionale Stefania Saccardi è intervenuto Simone Gheri, direttore Anci Toscana, oltre a Alessandro Carta, vice presidente Fio.PSD (Federazione italiana organismi per le persone senza dimora), Sandra Capuzzi, assessore politiche sociali Comune di Pisa e presidente SDS Pisana, Anna Ferretti, assessore sanità e sociale Comune di Siena, Luigi Biancalani, assessore alla salute e politiche sociali Comune di Prato e presidente della SDS Prato.
Il progetto ha come obiettivo principale la creazione di un sistema regionale integrato e diffuso di servizi territoriali rivolti a persone in situazioni di grave marginalità, per prenderle in carico e promuovere percorsi di progressivo inserimento sociale, abitativo e lavorativo. Alla base ci sono i progetti locali di 9 Comuni capoluogo – Prato, Pistoia, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Livorno, Grosseto, Siena, Arezzo. Firenze invece, in quanto città metropolitana, beneficia da parte del Ministero di un finanziamento specifico, per cui non è stata inclusa nel progetto presentato dalla Regione, ma sono state avviate forme di collaborazione e integrazione tra i due progetti.
"Anci Toscana ha partecipato fin dall’inizio all’implementazione del programma - ha detto Gheri - curando in particolare, in stretta collaborazione con gli Uffici Regionali, il supporto alla co-progettazione con la rete dei territori coinvolti e il rapporto con gli altri partner: la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (Fio.PSD) e l’ Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni (ONDS). E’ infatti obiettivo di ANCI favorire l’armonizzazione delle diverse misure relative al contrasto delle povertà e dell’esclusione sociale che hanno visto come protagonisti i territori della Toscana sia con i Progetti Obiettivi Regionali che con le misure nazionali di Sostegno all’Inclusione Attiva (PON SIA) o con queste ultime relative alla marginalità estrema (PON Homeless)".
Inoltre, ha aggiunto Gheri, Anci Toscana è direttamente impegnata nell’ambito di questo Progetto Toscano PON “contrasto alla grave emarginazione adulta e condizione di senza dimora” con azioni che riguardano lo sviluppo delle procedure di gestione rendicontale e di accompagnamento della programmazione territoriale della rete dei servizi integrati.
Alla Regione Toscana, per la progettazione triennale degli interventi, è stata attribuita la cifra complessiva di 1,7 milioni, che derivano da un contributo fisso, attribuito a tutte le Regioni e Province Autonome, e da uno variabile calcolato sulla base dei numeri delle persone senza dimora sul territorio regionale. Secondo l'indagine Istat sulla grave emarginazione adulta in Italia nel 2015, in Toscana il numero di persone senza fissa dimora è di 1.567 (cui vanno aggiunte ulteriori 1.992 calcolate sulla città metropolitana Firenze) per un totale dunque di più di 3.500 persone.
