I Buoni di Acquisto Comunali sono stati istituiti nel 2013 nel Comune di Chiesina Uzzanese con il duplice obiettivo di aiutare le famiglie in difficoltà e sostenere le attività produttive locali. Tramite la partecipazione ad un bando emesso dal Comune le famiglie in difficoltà possono ottenere dei buoni spendibili nei negozi situati sul territorio comunale.
REFERENTE: Consigliere Comunale Lorenzo Vignali.
DATE PROGETTO: Il bando esce in autunno e prima della fine dell'anno vengono erogati i buoni. Il primo anno in cui è stato effettuato è il 2013.
COSTI: Viene stabilito un fondo ogni anno da inserire a bilancio: varia dai 15.000€ ai 20.000€. La gestione viene effettuata direttamente dall'ufficio.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Attività produttive locali che si iscrivono al bando.
RISULTATI RAGGIUNTI: Ottimi risultati, tendenzialmente vengono soddisfatte tutte le richieste.
ALLEGATI: Delibera di Giunta
Parco con giochi ed arredi inclusivi ed in materiale riciclato. Fornitura di elementi di arredo e attrezzature ludiche per parchi e giardini nell’ambito degli interventi di manutenzione finalizzati al mantenimento e miglioramento del decoro urbano.
DATE PROGETTO: Dal 03/11/2016 al 31/03/2017
COSTO: € 97.600
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Lions Club Follonica
RISULTATI RAGGIUNTI: Nei due parchi principali di Follonica, Pineta di Levante e Pineta di Ponente, sono stati installati giochi ed alcuni elementi di arredo (tavoli pic nic) accessibili a tutti. E’ stato usato materiale di plastica riciclata.
ALLEGATI: Determina - Relazione
Aiuto economico alle famiglie indigenti e prestazione in cambio di servizi di manutenzione del bene comune (istituzione della figura Coordinatore del bene Comune), e di volontariato da prestarsi presso le associazioni del territorio.
DATE PROGETTO: Da marzo 2017, con utilizzo del sistema da parte del servizio sociale ogni volta che viene ritenuto necessario. Senza scadenza.
COSTO: I costi vivi sono anticipati dalle Associazioni coinvolte che poi ricevono il rimborso tramite contributo.
EVENTUALI SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Associazioni di volontariato e cooperative sociali.
RISULTATI RAGGIUNTI: In corso di realizzazione.
ATTI: Delibera.
LINK UTILI: http://www.toscana24.
http://www.gonews.it/2017/02/
Combattere gli sprechi alimentari, garantendo un pasto a persone in difficoltà e riducendo la quantità di rifiuti organici prodotti. Questi i tre obiettivi del progetto “pasti solidali” promosso dal Comune di Castel Focognano e dalla Cooperativa Betadue che gestisce il servizio di refezione scolastica.
DATE PROGETTO: Da marzo 2017
COSTI: Nessuno
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Cooperativa BEta Due (refezione scolastica) e Pubblica assistenza Casentino, sez. di Rassina (per trasporto pasti)
RISULTATI RAGGIUNTI: Trasformare gli sprechi in risorsa. I pasti non consumati vanno a chi un pasto ha difficoltà ad averlo, destinando le eccedenze non distribuite, cibo integro e non consumato, a favore delle persone emarginate e con difficoltà economiche
ALLEGATI: Delibera di giunta
Il progetto nasce grazie ad un processo di coprogettazione che ha visto coinvolti diversi soggetti, tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. La sperimentazione del presente progetto e’ sostenuta dalla stessa Fondazione.
REFERENTE: Assessore Sara Funaro
DATE PROGETTO: In fase di sperimentazione
COSTO: Costo complessivo: 200.000,00 €, di cui: costi relativi ai servizi alla persona: 140.000,00 € (interventi rivolti a 25 nuclei composti ciascuno da 4 anziani - 100 soggetti); costi relativi a start up - promozione - formazione - coordinamento: 60.000,00 €
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Soggetti promotori insieme al Comune: Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (che finanzia il progetto); Gruppo CGM, network nazionale di cooperative sociali, per la formazione del personale coinvolto nell’erogazione dei servizi; Asp Firenze Montedomini e Fondazione Opera Pia Indigenti, la cui collaborazione ha permesso di individuare i contesti in cui avviare la fase di sperimentazione; Cooperativa il Girasole, socia del gruppo cooperativo CO&SO, che si occupa degli aspetti operativi del progetto.
Ulteriori soggetti a vario titolo coinvolti:
Istituto superiore Sant’Anna, per la progettazione e sperimentazione di ICT capaci di ottimizzare il lavoro di assistenza e supporto all’anziano;
Studi di amministrazione condominiale coinvolti:
•Studio Elia Fochi e C. srl
•Studio Cocchi e Fedeli snc
•Studio Maffei & Piccardi
•CEP Consorzio Edilizio Provinciale Firenze - Società Cooperativa
I soggetti incontrati e coinvolti nella progettazione delle ipotesi di lavoro sono i seguenti:
•Società Spes di Pistoia
•Caritas Parrocchia S. Bartolo a Cintoia
RISULTATI RAGGIUNTI: Risultati dell’analisi di fattibilità: L’analisi di fattibilità ha permesso di perfezionare gli aspetti di innovazione del progetto attraverso un confronto realistico con i bisogni del territorio e con i vincoli normativi vigenti. Le azioni di mappatura e di raccolta dei bisogni hanno permesso una lettura realistica e concreta della diffusione del disagio che ha consentito di ridefinire il target del progetto.
La fase 0 è stata utile a fare emergere le criticità legate agli aspetti innovativi del nuovo modello di cura. L'approfondimento degli aspetti progettuali ha portato lo staff a confrontarsi con professionisti, organizzazioni, interlocutori istituzionali, che hanno portato all’elaborazione di ipotesi di lavoro percorribili sul territorio.
Le azioni di promozione hanno suscitato interesse e curiosità da parte di numerosi soggetti del terzo settore e di potenziali destinatari.
Risultati della fase di reclutamento destinatari: La fase 1 ha preso avvio a luglio 2016 con l’individuazione dei contesti target e l’attivazione delle attività volte ad intercettare i bisogni e modulare un’opportuna offerta di servizi.
I contesti in cui avviare la fase di sperimentazione sono stati individuati attraverso la collaborazione di Asp Montedomini e della Fondazione Opera Pia Indigenti. Sono stati individuati contesti ad alta densità di popolazione anziana fragile, per un totale di 22 anziani.
La raccolta dei bisogni percepiti dagli interessati e l'individuazione delle necessità/rischi non percepiti, ma rilevati dal personale impegnato nel progetto, ha portato alla costruzione di ipotesi di micro-pacchetti di servizi, identificati in base alla tipologia professionale competente, come di seguito esemplificato.
MICRO-PACCHETTIPROFESSIONISTA IMPIEGATOSERVIZI EROGATI
pacchetto AInfermiere professionale–Servizio Infermieristico domiciliare,
–Trasferimento di competenze ai cargiver,
–Servizio sportello
pacchetto BAnimatore professionale–Accompagnamento sicuro,
–Spesa a domicilio,
–Attività di socializzazione,
–Mediazione di vicinato
pacchetto CAssistente di Base–Servizio sportello,
–Assistenza diretta alla persona,
–Cura dell’ambiente domestico,
–Spesa a domicilio e acquisto farmaci
–Assistenza notturna
pacchetto DFisioterapista–Sedute fisioterapiche,
–Attività fisica adattata,
–Trasferimento di competenze ai caregiver
ALLEGATI: Lettera Sostegno Co Care
LINK UTILI: http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/media/GenerazioneArgento-Toscana-digitale-a-domicilio-8a028ee2-1590-4786-affb-26545237bdfb.html; http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/05/08/news/anziani_e_solitudine_arriva_la_badante_di_condominio-139349868/?refresh_ce; http://www.lanazione.it/cronaca/badante-di-condominio-1.2133480; http://www.centrostudi.50epiu.it/Schede/anziani-e-solitudine-arriva-la-badante-di-condominio; https://www.pressreader.com; http://press.comune.fi.it/hcm/hcm78992-1_Tavoli+ascolto+anziani,+l%92assessore+Funaro%3A+%22Molte+le+proposte+emerse.+Grande+attenzione+per+gli+anziani+soli.+Nasce+la+figura+della+badante+di+condominio%22.html; https://www.facebook.com/Coopsocilgirasole/?fref=ts; (VIDEO CARICATO 23 12 2016 PAGINA GIRASOLE)
Il “Baratto sociale” ed è uno dei progetti innovativi, attivati a Figline e Incisa Valdarno dallo scorso maggio 2015, come misura per prevenire il disagio, per avviare percorsi di inclusione e per aiutare i cittadini nel reinserimento lavorativo. La logica del tutto innovativa e sperimentale di questo progetto è semplice: il Comune richiede al cittadino – che già riceve contributi economici – di mettere a disposizione del tempo da dedicare alla collettività, svolgendo attività di volontariato.
REFERENTE: Assessore alle politiche sociali Dott.ssa Ottavia Meazzini
DATE PROGETTO: Il progetto è stato approvato con la delibera n.111 di Giunta Comunale in data 7 maggio 2015. Il progetto ha durata annuale (12 mesi). Segnaliamo che ad oggi il progetto è nel corso della sua seconda annualità.
COSTI: Nessuno.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Molte associazioni hanno aderito al progetto, in particolare: Caritas, Auser, Associazione "Il giardino" (associazione di secondo livello), ASD Atletico Figline, ASD FUN TENNIS, ASD Gruppo Scuola e Cultura, Accademia KARATE SHOTOKAN Valdarno, Associazione ASEBA, Croce Azzurra, Misericordia.
RISULTATI RAGGIUNTI: Dal maggio 2015 sono stati attivati molti "baratti" con numerose associazioni presenti sul territorio. Nel corso del tempo si è verificato quanto sperato, ovvero, che molti cittadini hanno avuto l'opportunità di re-immettersi nella socialità, conoscendo nuove persone, interagendo e ricreandosi spazi per nuove amicizie e relazioni.
ALLEGATI: Progetto
LINK UTILI: http://www.labuonastrada.com/teleracconto-se-il-baratto-diventa-sociale/. http://www.labuonastrada.com/teleracconto-cosi-prosegue-il-baratto-sociale/.
Il Progetto WIN prevede: lo sviluppo di azioni di contrasto a forme vecchie e nuove di povertà, di marginalità ed esclusione sociale, la creazione di un laboratorio di Welfare di Comunità per ripensare e rendere efficace la spesa sociale con un nuovo sistema di governancee operatività e creare alleanza tra pubblico e privato, tra profit e non profit per una sussidiarietà circolare che arricchisce il sistema di programmazione territoriale, garantendone continuità e sostenibilità.
REFERENTE: Pomponi Paolo, Sindaco del Comune di Montaione
DATE PROGETTO: Iniziato nel gennaio 2014 e ancora in corso
COSTI REALIZZAZIONE: L'Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa ha finanziato il progetto con 175.000,00 euro e altri
€ 53.000,00 sono stati raccolti con raccolti fondi
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Asl 11, Centro per l'Impiego, associazioni di categoria e sindacati, Misericordia, Pubbliche assistenza, cooperative sociali, consorzio di cooperative, caritas e parrocchie, associazioni di volontariato
RISULTATI RAGGIUNTI: nell’anno 2016 i risultati conseguiti sono stati: 367 diagnosi complessive sui casi provenienti dai tavoli territoriali, sportello lavoro e sportello counselor; 70 azioni di avvio di accompagnamento per inserimenti lavorativi; 2 progetti di creazione d’impresa e/o sviluppo di nuovi settori di imprese già esistenti; 30 rientri in percorsi di formazione/istruzione; 63 progetti di inserimento lavorativo non curriculari; 1 assunzione a tempo determinato presso cooperative sociali e altre aziende; 10 attivazioni di percorsi assistenziali in collaborazione con ASL11 , finalizzati al reinserimento lavorativo.
ATTI COLLEGATI: Convenzione - Delibera - Presentazione
Il Progetto ''Restituzione'', ideato e finanziato dal Comune di Pontedera tramite l'Unione Valdera, ha come obiettivo quello di "restituire" alla collettività il contributo sociale messo a disposizione di singoli individui dall'Amministrazione comunale e al tempo responsabilizzare e incrementare l'autostima dei soggetti assistiti.
REFERENTI: Marco Cecchi, Assessore alla Politiche Sociali e Abitative e Maria Grazia Marchetti, Responsabile Delegato del Servizio "Istruzione, Cultura E Politiche Sociali"
DATE PROGETTO: Da giugno 2015 e attualmente in corso
COSTI: 15.000 € annui
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Coopertiva Sociale Ponteverde, Unione Valdera
RISULTATI RAGGIUNTI: Nell'anno 2015 sono stati attivati 9 inserimenti e nel corso del 2016 ne sono stati attvati 26, garantendo una formazione professionale ai partecipanti. A seguito della partecipazione al progetto, alcuni beneficiari sono stati contattati direttamente per la stipula di autonomi contratti di lavoro da parte Cooperativa stessa.
ALLEGATI: Convenzione
Installazione di giochi inclusivi nel giardino della scuola dell'infanzia di Terranuova Bracciolini, eliminando tutte le barriere fisiche e architettoniche. Per garantire il diritto dei bambini diversamente abili di giocare coi loro coetanei.
REFERENTE: Sindaco Sergio Chienni
COSTI PROGETTO: 15.000 €
RISULTATI RAGGIUNTI: E' stato collocato un percorso pavimentato con gomma antitrauma colorata ed è stata predisposta un’area con un’attrezzatura ludica inclusiva, permettendo così anche ai bambini diversamente abili di accedere in autonomia.
ALLEGATI: Delibera di giunta
REFERENTI: Assessore Andrea Vannucci. Dirigente Servizio Sport Elena Toppino.
DATE PROGETTO: 13 giugno - 29 luglio
5-16 settembre
COSTI: € 7.500
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: UISP Firenze
ALLEGATI: Determina affidamento servizio - Brochure - Progetto
LINK UTILI: www.sportinforma.comune.fi.it - www.uisp.it/firenze/
RISULTATI RAGGIUNTI: Promozione di un corretto stile di vita in una fascia particolare della popolazione.
Sono state coinvolte 180 persone, equamente suddivise nei 5 quartieri, che hanno assicurato la loro presenza in modo costante e partecipativo.
Il progetto è stata apprezzata anche dal Servizio Salute Mentale della USL che ha partecipato all'attività con i propri utenti in uno dei dieci giardini interessati all'iniziativa, confidando di essere presenti il prossimo anno in tutte le zone.