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Anna - ANCI Toscana

Anna

La parola ai cittadini: ogni anno la destinazione di una quota del bilancio comunale viene decisa dai cittadini che elaborano progetti e li mettono in votazione (per interventi relativi a scuole, viabilità e verde pubblico).

REFERENTE: Assessore Luigi Ricci
DATE PROGETTO: Triennio 2015 - 2017
COSTI EVENTUALI: Oltre al costo degli interventi (200mila € annui) sono spesi ogni anno €8400 per la gestione del percorso
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: ReteSviluppo, come mediatori del percorso partecipativo
RISULTATI RAGGIUNTI: Tra la prima e la seconda edizione (la terza si svolgerà nel 2017) si sono avuti oltre 130 cittadini partecipanti ai laboratori, con 2378 preferenze registrate
ALLEGATI: Delibera di giunta - Determina affidamento
LINK UTILI: http://www.comune.campi-bisenzio.fi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/9529 

Squadre di operai, con veicolo attrezzato, per le tre zone del Comune, curano la manutenzione urbana e risolvono piccole criticità in risposta alle richieste dei cittadini. Esperti della comunicazione, grazie a un software dedicato, gestiscono la relazione col cittadino e con gli uffici.

REFERENTE: Sindaco Luca Menesini
DATE PROGETTO: Dal 18.09.2014 al 31.12.2015
COSTI EVENTUALI: Sono stati previsti 40.000 annui per il primo anno di sperimentazione, riassorbiti successivamente nel servizio con personale di ruolo.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Il progetto è stato gestito con il supporto di cooperative nel primo anno di sperimentazione.
RISULTATI RAGGIUNTI: Le richieste dei cittadini si sono attestate su una media annua di 750 di cui circa l'80 % trova rapida soluzione e le restanti vengono messe in programma, per complessità, da parte degli uffici. La prevalenza degli interventi riguarda il taglio dell'erba (non solo questione di decoro ma anche per la visibilità nelle strade di collina), molti vertono sul ripristino dell'illuminazione ma anche pulizia di zanelle, fossi, corsi d'acqua, per prevenire esondazioni. La manutenzione del manto stradale è un'altra tipologia molto richiesta.
Risultati quindi in termini di prestazioni erogate ma anche di prevenzione e attenzione al territorio.
ALLEGATI: Delibera di giunta 1 - Delibera di giunta 2 - Brochure
LINK UTILI: http://www.comune.capannori.lu.it/node/15032 

 

Il “Baratto sociale” ed è uno dei progetti innovativi, attivati a Figline e Incisa Valdarno dallo scorso maggio 2015, come misura per prevenire il disagio, per avviare percorsi di inclusione e per aiutare i cittadini nel reinserimento lavorativo. La logica del tutto innovativa e sperimentale di questo progetto è semplice: il Comune richiede al cittadino – che già riceve contributi economici – di mettere a disposizione del tempo da dedicare alla collettività, svolgendo attività di volontariato.

REFERENTE: Assessore alle politiche sociali Dott.ssa Ottavia Meazzini
DATE PROGETTO: Il progetto è stato approvato con la delibera n.111 di Giunta Comunale in data 7 maggio 2015. Il progetto ha durata annuale (12 mesi). Segnaliamo che ad oggi il progetto è nel corso della sua seconda annualità.
COSTI: Nessuno.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Molte associazioni hanno aderito al progetto, in particolare: Caritas, Auser, Associazione "Il giardino" (associazione di secondo livello), ASD Atletico Figline, ASD FUN TENNIS, ASD Gruppo Scuola e Cultura, Accademia KARATE SHOTOKAN Valdarno, Associazione ASEBA, Croce Azzurra, Misericordia.
RISULTATI RAGGIUNTI: Dal maggio 2015 sono stati attivati molti "baratti" con numerose associazioni presenti sul territorio. Nel corso del tempo si è verificato quanto sperato, ovvero, che molti cittadini hanno avuto l'opportunità di re-immettersi nella socialità, conoscendo nuove persone, interagendo e ricreandosi spazi per nuove amicizie e relazioni.
ALLEGATI: Progetto 
LINK UTILI: http://www.labuonastrada.com/teleracconto-se-il-baratto-diventa-sociale/http://www.labuonastrada.com/teleracconto-cosi-prosegue-il-baratto-sociale/

Il progetto ha avuto come oggetto la definizione e il disegno partecipati di una rete di trasporto pubblico innovativa e integrata. Basandosi su ascolto e partecipazione dei cittadini ha mirato a mettere in rete diversi soggetti attivi del territorio per integrare la rete esistente del trasporto urbano con soluzioni condivise sia per lo sviluppo di nuovi servizi che per l’introduzione di innovazioni nel sistema di mobilità locale.

DATE PROGETTO: marzo 2015- luglio 2016 durata del percorso. Nel mese di giugno 2016 il servizio integrativo della navetta è stato avviato, le bacheche per il carpooling installate ed è partita la promozione della pratica di condivisione delle auto private.
COSTI: Il progetto, promosso dal Comune di San Casciano Val di Pesa, è stato realizzato con il contributo dell’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana (12.000€) e cofinanziato dal Comune stesso (3.000).
RISULTATI RAGGIUNTI: A conclusione del processo, si registra:
-Intensificazione del collegamento frazioni–capoluogo attraverso la sperimentazione di un servizio navetta gratuito, disponibile 2 giorni a settimana per rispondere al meglio alle criticità di accessibilità dei soggetti più fragili ai servizi individuate durante il percorso.
-Miglioramento della rete tra le associazioni che si occupano di trasporto sociale, tramite il potenziamento della comunicazione sui servizi esistenti (opuscolo informativo, numero verde, riunioni di frazione) e l’estensione della rete a soggetti associativi di diversa natura per ottimizzare mezzi e risorse umane.
-Avvio della sperimentazione di sistema di condivisione dei mezzi di trasporto privati, tramite una modalità semplice e accessibile per offrire e richiedere passaggi (tramite l’affissione di messaggi su una bacheca fornita e installata dal Comune e gestita dai referenti), coinvolgendo attivamente direttori di spazi culturali e ricreativi e organizzatori di eventi e individuando sei cittadini che porteranno avanti il progetto nelle frazioni e svolgeranno la funzione di referenti del progetto di condivisione dell’auto privata.
ALLEGATI: Locandina - Report 
LINK UTILI: Stanza web di Muoversi in comune: http://open.toscana.it/web/community-mobility-network. Pagina Fb di Muoversi in comune: https://www.facebook.com/muoversiincomune. Pagina web del servizio: http://www.sancascianovp.net/trasporti-viabilita-e-polizia-municipale/item/2578-servizio-navetta-gratuito. Album foto di Muoversi in comune: https://www.flickr.com/gp/sociolab/pTU5Ph

Mediante il progetto “Bike to work – a lavoro in bicicletta”, il Comune di Massarosa si prefisse di incentivare l'uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani, in un quadro di politiche di sostenibilità sociale

REFERENTE: Sindaco Franco Mungai
DATE PROGETTO: Il progetto Bike to work prende avvio tra il 2015 ed il 2016, anno di piena operatività.
COSTI EVENTUALI: Il costo complessivo e massimo del progetto è quantificabile in € 30.000,00. Ad oggi, il progetto si trova in fase intermedia per cui, l'esatta misure delle risorse finanziarie impegnate potranno essere calcolate solo tra circa 6 mesi.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus
RISULTATI RAGGIUNTI: Il monitoraggio ed il controllo sui primi sei mesi di sperimentazione permettono di effettuare prime analisi quali-quantitative sui dati prodotti dall'intervento, rispetto agli obiettivi e agli indicatori prefissati. A livello complessivo è stato rilevato un incremento del numero dei velocipedi in circolazione ed una correlata diminuzione dell'uso dei mezzi motorizzati per gli spostamenti casa-lavoro, un maggior uso dei percorsi ciclo-pedonali con ripercussioni positive in termini di sicurezza viaria e di traffico urbano, una diminuzione dell'inquinamento atmosferico da trasporto e acustico. Inoltre, l'incentivo (sebbene simbolico) e l'incremento nell'uso quotidiano della bicicletta hanno comportato una riduzione in termini di costi di trasporto per i partecipanti.
Un altro importante risultato è la dimostrazione empirica che è possibile intervenire in modo attivo su comportamenti normalmente considerati immodificabili (uso dell'automobile).
ALLEGATI: Avviso - Foto  

Il progetto e' finalizzato a creare una rete di soggetti abilitati a Firenze per il rilascio dei certificati on line. Il progetto è descritto nei dettagli nella relazione allegata.

DATE PROGETTO: INIZIO 1.1.2015 - TERMINE 31.12.2016. Si prevede, peraltro, la prosecuzione, anche nel 2017 con l'estensione del servizio anche alle farmacie comunali.
COSTI EVENTUALI: il progetto è a costo zero per il comune di Firenze: tutti i soggetti aderenti al progetto hanno dato la lor adesione a titolo gratuito e rilasciano gratuitamente ai cittadini i certificati.
Ingenti risparmi di tempo e riduzioni di costi derivano invece dal progetto.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: V. allegati
RISULTATI RAGGIUNTI: A fine 2014 i certificati rilasciati on line ai cittadini erano però solo 500 al mese, meno del 8 % sul totale dei certificati rilasciati a Firenze. Oggi sono stabilmente oltre il 45% sul totale di quelli rilasciati, con oltre 4000 certificati stampati on line in tutt'Italia queste determina enormi risparmi di tempo per i cittadini e i professionisti e una riduzione delle code agli sportelli, oltre a un minor lavoro richiesto agli uffici centrali.
ALLEGATI: Progetto - MAPPA DEL QUARTIERE 5 DI FIRENZE CON TUTTI I PUNTI DELLA RETE - MAPPA DEL QUARTIERE 5 DI FIRENZE CON TUTTI I PUNTI DELLA RETE - GRAFICO CERTIFICATI ON LINE ANNI 2014- 2016 - DETERMINA DEL 2015 PER INCREMENTO DEI CERTIFICATI ON LINE A FIRENZE - ELENCO SOGGETTI PARTECIPANTI RETI DIFFUSE - ELENCO 18 AGENZIE DI ASSICURAZIONE ADERENTI AL PROGETTO - ELENCO SOCIETA’ SPORTIVE ABILITATE - COMUNICATO STAMPA

Il progetto ha creato le giuste infrastrutture di sistema per rendere Capannori città connessa, ha potenziato le professionalità interne e digitalizzato i servizi e le procedure. Con gli educatori porta a porta si mira alla riduzione del digital divide per i cittadini.

DATE PROGETTO: Da gennaio 2015 e ancora in corso.
COSTI EVENTUALI: I costi complessivi sono quantificati in 109.949,54 euro.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Anci Innovazione, Regione Toscana, Maggioli, PA digitale, Selec, Tas, Mediaus, NotesdiFranceschi, Fondazione Banca del Monte di Lucca.
RISULTATI RAGGIUNTI: Il territorio è stato dotato di collegamenti a internet e punti informativi, i cittadini hanno a disposizione servizi da richiedere on line e analoghe facilitazione nei pagamenti. Il "digital divide" viene ridotto con il digitale a domicilio.
ALLEGATI: Delibera - Protocollo d'intesa
LINK UTILI: http://www.telecomitalia.com/tit/it/innovazione/rete/tim-italia-connessa-il-contest.html; http://www.capannori-terraditoscana.org/; http://www.comune.capannori.lu.it/

Percorsi di integrazione della comunità dei migranti richiedenti asilo politico ospiti nelle strutture del Comune di San Giuliano Terme attraverso attività di formazione, di volontariato e di coinvolgimento nella cura del bene comune.

DATE PROGETTO: La firma della convenzione tra Comune di San Giuliano Terme, Società della Salute e associazioni per la realizzazione di attività di volontariato nell'ambito dei progetto di inserimento sociale per i migranti è dell'agosto 2014. Il progetto non ha un limite temporale, essendo legato alla presenza di migranti nelle strutture presenti nel territorio comunale.
COSTI EVENTUALI: Per le attività di volontariato il comune riconosce a titolo di rimborso fino ad un massimo di euro 50 a persona. La maggior parte delle attività non hanno un costo.
SOGGETTI TERZI COINVOLTI: Società della Salute della zona Pisana, Società Cooperativa Arnera, Società Cooperativa PAIM Onlus, Croce Rossa Italiana, Associazione di promozione sociale Ortipisani Onlus, Associazione Bagni Crea.
RISULTATI RAGGIUNTI: Nonostante il numero importante di ospiti, soprattutto in relazione alle caratteristiche della comunità sangiulianese, il percorso di integrazione non ha conosciuto alcun problema: a differenza di quanto si legge talvolta nelle pagine della cronaca, a San Giuliano Terme molti cittadini si sono offerti per chiedere se e come potevano essere di aiuto per i migranti. Sui profili FB, sia istituzionali (ogni iniziativa è debitamente documentata) che di gruppi dedicati al territorio (per loro natura spesso piuttosto critici), il coinvolgimento dei migranti nella attività di cura del bene pubblico è sempre commentato con gratitudine e rispetto del lavoro svolto.
ALLEGATI: Convenzione Comune-Enti - Convenzione MIAP
LINK UTILI: http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2015/07/29/news/imbianchini-e-giardinieri-un-lavoro-per-i-migranti-1.11854643; http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2015/08/22/news/a-scuola-di-orto-i-profughi-ospitati-da-comune-e-sds-1.11971953; http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2015/09/05/news/migranti-giardinieri-lavorano-gratis-al-parco-della-pace-1.12043249; https://www.facebook.com/sergiodimaiosindaco/photos/a.656440197752841.1073741828.653793154684212/997037373693120/?type=3&theater; https://www.facebook.com/sergiodimaiosindaco/photos/a.656440197752841.1073741828.653793154684212/988663657863825/?type=3&theater; http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=22684&page=0&t_a=per-un-futuro-di-pacedialogo-interculturale-e-interreligioso; http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=23003&page=0&t_a=vita-da-migrantiospiti-o-cittadini

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2016/06/28/news/fiocco-rosa-al-centro-gestito-dalla-paim-e-nata-la-bimba-di-ruth-1.13737814

https://www.facebook.com/sergiodimaiosindaco/photos/a.656440197752841.1073741828.653793154684212/1171121002951422/?type=3&theater

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2016/10/30/news/addio-degrado-sui-binari-anche-grazie-ai-migranti-1.14335299

 

L'accompagnamento è una prassi inserita nell'attività ordinaria di sportello Infoimmigrati.

DATE PROGETTO: Da gennaio 2013 ed ancora in atto
COSTI EVENTUALI: Nessun costo ulteriore rispetto a quelli dello sportello
RISULTATI RAGGIUNTI: Sono stati raggiunti risultati ottimi, diverse risoluzioni di problemi
ALLEGATI: Slide relazione 2015 

 

Il progetto, ideato e realizzato da ‘Auser volontariato abitare solidale’, propone interventi per tradurre il "problema casa" in strumento per una società più solidale e coesa. "Abitare Solidale" facilita l'attivazione di condivisioni abitative (coabitazioni e condomini solidali) tra soggetti fragili, fondate sui principi di mutualità e gestite grazie a procedure, criteri di ingresso e strumenti specifici.
Il progetto si avvale della collaborazione di una equipe multidisciplinare (psicologi, counselor, architetti, assistenti sociali privati, educatori, un sociologo, un avvocato e un esperto in comunicazione) composta da personale volontario e personale retribuito che opera in stretta sinergia con gli operatori dei servizi sociali comunali e/o Asl e di tutte le realtà partner, in una logica di integrazione funzionale di competenze, tempi e risorse.
Elemento distintivo dell'iniziativa è il ricorso a strumenti, approcci e procedure innovativi, appositamente pensati per sviluppare in un'ottica generativa il rapporto tra coabitanti, e strutturare una filiera della prevenzione mediante partnership pubblico-private.

COSTI EVENTUALI: 15.000 euro - risorse pubbliche; 20.000 euro - risorse private intercettate dall'associazione mediante partecipazione a bandi
RISULTATI: In termini quantitativi il progetto ha permesso di attivare 147 coabitazioni per un totale di 308 persone beneficiate, e n. 2 condomini solidali.

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